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Attivisti del Partito Socialista Europeo

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lunedì 16 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 16 giugno 2008


NEWSLETTER DEL 16 giugno 2007

IL DIBATTITO POLITICO

Centro sinistra: Nencini,"ricetta riformista" per dialogo opposizione maggioranza.
Incontro a Firenze con Casini.

Incontro stamani, a Firenze, fra il leader dell Udc Pier Ferdinando Casini e Riccardo Nencini, candidato alla segreteria del Partito socialista al prossimo congresso di Montecatini.
Al centro del colloquio la situazione politica generale, il ruolo delle opposizioni nei confronti del governo, il panorama europeo e la legge elettorale per l' appuntamento del 2009, temi che saranno al centro del dibattito congressuale dei socialisti.
Al termine dell'incontro commentando l'attuale quadro politico nazionale ed europeo Nencini ha osservato che 'Il dialogo Pd-Pdl e il rapporto maggioranza-opposizione sembrano tessere fili d'angoscia nel campo del centro sinistra: dalla Bonino, che parla di melassa e di dialoghi aperti in altri settori, come Rai e legge elettorale per le Europee, o altri consessi poco trasparenti, a Parisi, che non solo giudica l'opposizione inadeguata, ma ne invoca una legittimazione da parte degli elettori'.
Succede, - ha proseguito Nencini - quando si dimentica di tener conto che il riformismo sembra solo un optional nell'opposizione alla maggioranza, quando invece potrebbe essere la ricetta più adatta; succede quando il Pd è continuamente scavalcato dai toni giustizialisti e poco dialoganti, per usare un pietoso eufemismo, di Di Pietro; succede, se non si capisce che, per riportare il riformismo a sinistra, nel cuore e nelle pratiche dell' opposizione, si deve cominciare da un nuovo rapporto con i socialisti, quelli che la loro sedia ce l' hanno già nella famiglia del socialismo europeo e non se la devono conquistare con equilibrismi e tatticismi.
Se si vuole riportare il riformismo a sinistra, come noi vogliamo fare, - ha concluso Nencini - cominciamo a parlare di ''confronto'', più che di ''dialogo'', con la maggioranza, un confronto civile. I socialisti sono pronti: ci saranno meno fili d' angoscia in mezzo al centro sinistra e più consapevolezza di rappresentare una alternativa reale agli occhi degli elettori''.

PSE. Ora e' Ufficiale: Antinucci Eurodeputato.
Salgono a 4 i socialisti italiani a Bruxelles.
L'Ufficio elettorale nazionale della Corte di cassazione nell'odierna riunione ha ufficilamente proclamato eletto membro del Parlamento europeo il compagno Rapisardo
Antinucci: La decisione della Suprema Corte è giunta dopo la presa d'atto delle dimissioni di Nicola Zingaretti,eletto Presidente della Provincia di Roma.
Con la new entry di oggi il Partito Socialista conta ora 4 rappresentanti nel gruppo del PSE: Rapisardo Antinucci, Alessandro Battilocchio, Gianni De Michelis e Pia Locatelli.

PD: Angius, "Il suo dibattito riguarda tutti".
Per risalire la china si apra un confronto vero ed aperto anche a sinistra
"Mi sembra evidente che il dibattito apertosi nel Pd interessi e coinvolga tutto il centro sinistra, quello che c'era e quello che c'è."
Lo afferma l'ex Vice Presidente del Senato ed esponente del Partito socialista, Gavino Angius.
"Non fosse altro - continua Angius - perché il Pd è la forza più grande forza politica di opposizione. Senza peraltro voler mettere becco nel confronto tra le varie "anime" del Pd, non si può non constatare una cosa. E cioè che mentre ora tutti se la prendono con Veltroni, prima del 14 aprile, tutti, ma proprio tutti, erano erano d'accordo con Veltroni. Forse la dimensione della sconfitta del Pd, e così come la disfatta di tutta la sinistra, richiederebbe un confronto più aperto, più schietto, più vero e non solo nel Pd. Io penso che il Pd abbia subito una sconfitta politica prima che elettorale al punto da rimettere in discussione un progetto politico. Fare finta che non sia successo niente, oppure pensare che l'autocritica, la debbano fare sempre gli altri, non mi sembra il modo migliore per cercare di risalire la china. In verità il Pd così come'è non basta. Allora, o si fa il Pd in un altro modo, o si fa un altro centro sinistra."
"Ecco perché i prossimi appuntamenti - conclude Angius -, a partire dall'Assemblea nazionale del Pd del 21 giugno, passando poi per i congressi di Rifondazione comunista, Sinistra democratica e Partito socialista, dovranno essere occasioni di confronto per ricostruire in Italia una sinistra di governo."

PD. Borgoglio: Espressione di una cultura politica provinciale.
Serve un progetto per una sinistra moderna. Spetta a noi porre la questione.
La sconfitta alle ultime elezioni della sinistra è paragonabile per dimensione e per effetti politici a quella del 1948.
Si pone una questione politica seria, quale progetto per una sinistra moderna, e quale ruolo per quella socialista.
Il dibattito apertosi nel PD sulla questione socialista è il segno delle contraddizioni di quel partito, spetta a noi porre con forza all'ordine del giorno la questione,
l'Europa è la nuova nazione, e l'Italia ne è un suo territorio, far parte del socialismo europeo è coerente con una visione internazionalistica della politica, il resto fa parte
di una cultura localistica e di una visione provinciale.


Sicurezza. Nigra: Un Paese diviso dalle divise.
I contraddittori annunci del Governo non sono risposta efficace

"Il governo ha annunciato e poi fatto una mezza retromarcia sul tema dell'utilizzo dei militari per il controllo della nostra città."
Lo afferma Alberto Nigra del Partito Socialista.
"Ci pare - continua Nigra - una scelta più dettata dall'esigenza di far vedere che si fa qualcosa sullo spinoso tema del controllo del territorio piuttosto che dal voler dare una risposta efficace sul tema della sicurezza. Il nostro esercito ha dimostrato più volte in questi anni, nel corso delle missioni all'estero di saper svolgere compiti di
controllo del territorio in zone di guerra, non ci sembra però che quelle situazioni si possano paragonare "emergenza sicurezza" italiana."
"Più sorprendente ancora, in tal senso, è la balzana idea del Pd lombardo di dare vita alle "ronde democratiche" che per essere più americani dicono - conclude - di essere modellati sull'esperienza dei city angels."


IL PARTITO VERSO IL CONGRESSO

COMUNICATO DELLA COMMISSIONE NAZIONALE CONGRESSUALE
SI RIBADISCE CHE I CONGRESSI TERRITORIALI, OVE PREVISTI, QUELLI PROVINCIALI E QUELLI REGIONALI POSSONO ESSERE CONVOCATI SOLO DALLE COMMISSIONI PROVINCIALI E REGIONALI.
A NORMA DI REGOLAMENTO I CONGRESSI TERRITORIALI SI DEVONO CONVOCARE SULLA BASE DI UNA SOGLIA MINIMA DI 50 ISCRITTI, PREVEDENDO DOVE NECESSARIO L'ACCORPAMENTO DI PIÙ COMUNI CON RIFERIMENTO AI COLLEGI PROVINCIALI SI RICORDA CHE LE COMMISSIONI PROVINCIALI POSSONO DECIDERE ALL'UNANIMITÀ DIVERSI CRITERI DI AGGREGAZIONE.
SI RACCOMANDA DI EVITARE UNA ECCESSIVA PROLIFERAZIONE DI CONGRESSI DATA LA RISTRETTEZZA DEI TEMPI A DISPOSIZIONE..
SI RICORDA CHE IL REGOLAMENTO PREVEDE CHE LE FEDERAZIONI CON UN NUMERO DI ISCRITTI INFERIORE A 500 POSSONO SVOLGERE UN UNICO CONGRESSO DI FEDERAZIONE.
SI RACCOMANDA DI EVITARE LA CONVOCAZIONE DEI CONGRESSI PROVINCIALI DI UN STESSA REGIONE NELLA STESSA GIORNATA, AL FINE DI CONSENTIRE LA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI NAZIONALI DELLE MOZIONI LADDOVE NECESSARIO.
SI RICORDA CHE GLI ISCRITTI DEVONO ESSERE CONVOCATI PER POSTA.
SI CHIEDE DI TRASMETTERE AL PIÙ PRESTO ALLA COMMISSIONE NAZIONALE LE DATE DEI CONGRESSI TERRITORIALI, PROVINCIALI E REGIONALI.


APPUNTAMENTI

Cagliari: nercoledì 18 giugno ore 11:00 Palazzo del Consiglio Regionale:conf.stampa Locatelli-Caligaris
ore 15:30 Palazzo del Consiglio Regionale-sala gruppi: iniziativa congressuale con Pia Locatelli

L'Aquila: giovedì 19 giugno h. 15,30 c/o hotel Canadian (uscita AQ Ovest)
presentazione mozione n. 3 "un nuovo inizio per il Partito Socialista"
con Riccardo Nencini, Gaetano Cuzzi e Marco Fanfani

Ancona: Giovedì 19 giugno ore 18 Sala del Consiglio Fiera di Ancona - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista" con Riccardo Nencini

Perugia: Giovedì 19 giugno ore 21 Art hotel uscita Locugnano ferro di cavallo - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista". con Nencini e Girolamini

Cosenza Giovedì 19 Giugno ore 11.30 Federazione PS Via Adige 29 Presentazione Mozione n 2
"Prima la politica" con Pia Locatelli

Bari Giovedì 19 Giugno ore 18:30 Federazione Regionale PS iniziativa congressuale con Pia Locatelli

L'Aquila venerdi 20 giugno ore 15,30 presso la sede del Partito Socialista, in Via Beato Cesidio (zona Rotonda), un incontro-conferenza stampa con Pia Locatelli per la presentazione della mozione n. 2 "Prima la politica".
Saranno presenti: Pia Locatelli, Anna Falcone, Francesco Mosca, Silvana Prosperi, Simona Sacchetti, Simone Fasciocco, Domenico Tavaglione con diversi compagni delle 4 realtà provinciali abruzzesi e diversi esponenti della Sinistra Democratica locale aquilana.

Udine venerdì 20 giugno ore 19, Hotel Astoria, via XX Settembre 24,
dibattito "Dopo l'assemblea dei 1000 di Chianciano, idee e prospettive" con
Mauro Del Bue. Coordina Giorgio Riva, introduce Luca Taddio

Napoli: sabato 21 giugno ore 11 hotel Ramada via Galileo Ferraris - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista".con Riccardo Nencini

Lamezia Terme-S.Eufemia: sabato 21 giugno ore 17 Aer Hotel Phelipe-Via delle Nazioni,23 - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista"con Riccardo Nencini.



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venerdì 13 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 13 giugno 2008

NEWSLETTER DEL 13 giugno 2007


IL DIBATTITO POLITICO


PD-PS: Incontro tra Riccardo Nencini e walter Veltroni
In agenda Il PSE ed il prossimo Congresso dell'Internazionale Socialista

Incontro questa mattina a Roma sui prossimi appuntamenti del Partito socialista europeo fra il leader del Pd, Walter Veltroni e Riccardo Nencini, candidato alla segreteria del Partito socialista nel prossimo congresso di Montecatini e Presidente del Consiglio regionale della Toscana. Veltroni e Nencini hanno approfondito in particolare i temi politici e programmatici emersi al recente incontro di Napoli dei socialisti europei e hanno discusso del congresso dell' Internazionale socialista ad Atene, in programma il prossimo 30 giugno, al quale interverranno entrambi.
Successivamente Nencini ha incontrato Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Ai giornalisti che chiedevano notizie sui contenuti dell'incontro, Nencini ha risposto: "Ci conosciamo da molti anni. Siamo vecchi amici ed abbiamo avuto un'amicizia in comune: quella con Oriana Fallaci".



Sinistra: Incontro Locatelli vendola. Veltroni non ci rappresenta
"Mi pare che per la tutta la sinistra sia il tempo di lavorare al futuro.
Non è accettabile il monopolio del Partito Democratico, definito da Veltroni "non socialista", che sembra incapace di rappresentare tanta parte della cultura e dei programmi della sinistra europea".
Lo afferma Pia Locatelli, oggi a Bari per la campagna congressuale che la vede candidata alla segreteria del Partito socialista con la mozione "Prima la politica", al termine di un incontro con il governatore pugliese Nichi Vendola. Locatelli.
Pur nella chiara distinzione delle rispettive tradizioni e identità politiche, Locatelli e Vendola hanno condiviso la preoccupazione che i congressi dei rispettivi partiti non riproducano vecchie identità chiuse in se stesse, ma possano, ognuno per la propria parte, favorire la ricostruzione di una sinistra ora dispersa e che non può essere rappresentata soltanto dal PD di Veltroni.
"In questo senso, il dialogo nella sinistra italiana è importante. Non si tratta di fare nuove liste né nuovi partiti, ma di capire i motivi della sconfitta, che hanno fatto sì che le nostre buone ragioni abbiano voce così flebile. Il rilancio dello stato sociale e la centralità del lavoro - conclude l'esponente socialista -sembrano usciti dall'agenda politica italiana: ma sono al centro dei bisogni della gente".
Pia Locatelli era accompagnata dai dirigenti socialisti pugliesi Giuliana Trisorio Liuzzi e Luigi Iorio,
nonché dal consigliere provinciale Sozio e dal capogruppo socialista al comune Mattia con cui nella sede socialista barese si è poi tenuto un dibattito sul rilancio del PS in vista del congresso nazionale che si terrà il 4, 5 e 6 luglio a Montecatini.


PD, FGS: Ci auguriamo che Nencini abbia convinto Veltroni sul PSE
Alla riunione del PSE di Napoli il leader del PD è stato evasivo.
"Ci auguriamo che Nencini , sia riuscito ha ottenere da Veltroni quelle risposte che il leader del Pd non ha dato né a Schulz, né a Rasmussen e tanto meno ai militanti del suo partito, convincendolo a dirimere la querelle sull'adesione o meno del suo partito al Pse". Questa la battuta di Francesco Mosca segretario nazionale della Federazione dei giovani socialisti sull'incontro tra Valter Veltroni e il Presidente del Consiglio regionale della Toscana.
"Alla riunione del PSE di Napoli, Veltroni di fronte ai partiti socialisti di tutta Europa era stato evasivo sul tema, evitando accuratamente di sciogliere l'ambiguità sulla collocazione del Partito democratico. Speriamo che oggi abbia qualche motivo in più per riconoscere la validità del socialismo europeo".


UE: Battilocchio: Inevitabile l'Europa a due velocità.
Paradossale il risultato del referendum irlandese
"Dopo che anche l'Irlanda ha bocciato il Trattato è necessario un cambio di rotta".
"E' davvero paradossale che a bocciare il Trattato di Lisbona sia una nazione che ha beneficiato in maniera rilevante e più di altri dell'aiuto dell'Europa: soprattutto grazie all'Ue l'Irlanda da Paese agricolo addormentato è diventato la 'tigre celtica' che tutti conosciamo. E' una giornata triste per il progetto europeo: si apre ora un periodo di empasse in cui l'intera strategia di integrazione va ripensata".
E' quanto afferma l'eurodeputato del Partito Socialista, Alessandro Battilocchio, commentando l'esito del referendum irlandese che ha bocciato il trattato europeo.
"Davanti al dato irlandese - aggiunge Battilocchio - diventa sempre più verosimile la strada di una Europa 'a due velocità', da tempo percepita da molti osservatori.
È dunque necessario un cambio di rotta, perché non è possibile che gli stati che sono pronti a condividere politiche e strategie comuni e che come l'Italia sono determinati ad andare avanti sul processo di integrazione, debbano essere sempre condizionati dai Paesi restii alla prospettiva europeista".


Sicurezza, Biscardini: Si alla partecipazione dei cittadini, no alle ronde.
Necessaria una linea non buonista, senza rincorrere la Lega
"La sinistra può dare un contributo per combattere la criminalità e affrontare i problemi della sicurezza con una linea non buonista senza bisogno di rincorrere la Lega.
Le ronde democratiche proposte dal Pd in alternativa alle ronde padane non convincono.
Un conto è auspicare la giusta partecipazione dei cittadini per affrontare le questioni che li riguardano compresa la sicurezza, un conto è parlare di "corpo", improprio e impossibile, di volontari della Polizia municipale."
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini del Partito Socialista che ha aggiunto: "Pensare ad un corpo militarizzato di cittadini è un errore, chiedere la partecipazione dei cittadini nell'attività di presidio, sorveglianza e segnalazione sul territorio nell'ambito di un coordinamento delle forze dell'ordine è cosa diversa e auspicabile.
Sarebbe bene però - conclude Biscardini - che tutta questa materia sia normata da leggi statali e regionali, sottraendola allo spontaneismo delle decisioni locali affinché siano ben individuati l'ambito dell'intervento, l'ipotesi di reato sulle quali i volontari possono intervenire e naturalmente la qualità del loro addestramento. Discutiamone."


COMUNICATO DELLA COMMISSIONE NAZIONALE CONGRESSUALE

SI RIBADISCE CHE I CONGRESSI TERRITORIALI, OVE PREVISTI, QUELLI PROVINCIALI E QUELLI REGIONALI POSSONO ESSERE CONVOCATI SOLO DALLE COMMISSIONI PROVINCIALI E REGIONALI.
A NORMA DI REGOLAMENTO I CONGRESSI TERRITORIALI SI DEVONO CONVOCARE SULLA BASE DI UNA SOGLIA MINIMA DI 50 ISCRITTI, PREVEDENDO DOVE NECESSARIO L'ACCORPAMENTO DI PIÙ COMUNI CON RIFERIMENTO AI COLLEGI PROVINCIALI.
SI RICORDA CHE LE COMMISSIONI PROVINCIALI POSSONO DECIDERE ALL'UNANIMITÀ DIVERSI CRITERI DI AGGREGAZIONE.

SI RACCOMANDA DI EVITARE UNA ECCESSIVA PROLIFERAZIONE DI CONGRESSI DATA LA RISTRETTEZZA DEI TEMPI A DISPOSIZIONE.
SI RICORDA CHE IL REGOLAMENTO PREVEDE CHE LE FEDERAZIONI CON UN NUMERO DI ISCRITTI INFERIORE A 500 POSSONO SVOLGERE UN UNICO CONGRESSO DI FEDERAZIONE.
SI RACCOMANDA DI EVITARE LA CONVOCAZIONE DEI CONGRESSI PROVINCIALI DI UN STESSA REGIONE NELLA STESSA GIORNATA, AL FINE DI CONSENTIRE LA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI NAZIONALI DELLE MOZIONI LADDOVE NECESSARIO.
SI RICORDA CHE GLI ISCRITTI DEVONO ESSERE CONVOCATI PER POSTA.
SI CHIEDE DI TRASMETTERE AL PIÙ PRESTO ALLA COMMISSIONE NAZIONALE LE DATE DEI CONGRESSI TERRITORIALI, PROVINCIALI E REGIONALI.


I SOCIALISTI NEL TERRITORIO


Roma. Coppotelli: Legge regionale sull'immigrazione strumento di governo del processo migratorio".
Migliorare la qualità della vita dei cittadini nella prospettiva dell'inclusione sociale.
La precedente legge regionale del 1990, rappresentava una risposta all'emergenza causata dai primi consistenti flussi migratori nel nostro paese" ha dichiarato in una nota l'assessore Anna Salome Coppotelli. "In venti anni, il processo migratorio è profondamente cambiato sia qualitativamente che quantitativamente". "L'aumento del numero degli immigrati stranieri nella nostra regione, la femminilizzazione dei flussi e i crescenti indicatori di stabilizzazione richiedono un sistema di integrazione in cui le esigenze di inserimento sociale degli immigrati, le esigenze delle comunità ospitanti, le esigenze delle imprese e delle famiglie che fanno ricorso ai lavoratori migranti trovino contestualmente adeguate risposte" ha continuato l'assessore Coppotelli. "Il ruolo e il contributo delle istituzioni, in primis del Consiglio regionale, non è trascurato poiché la legge prevede all'art. 19 che al fine di attuare le politiche regionali, la Giunta regionale, sentita la Consulta e acquisito il parere della competente commissione consiliare permanente adotta, in coerenza con gli obiettivi della programmazione economico-sociale regionale generale e del piano socio-assistenziale regionale, il programma triennale degli interventi per l'integrazione dei cittadini stranieri immigrati."
"Anzi, proprio in considerazione delle istanze dei consiglieri, in particolare dell'opposizione, sono state recepite molte richieste e con emendamenti presentati in aula dall'assessore alle Politiche sociali, la Conferenza e l'Assemblea regionale sono state soppresse" ha precisato Anna Coppotelli. "La priorità della Regione Lazio è migliorare la qualità della vita dei cittadini, in una prospettiva di inclusione sociale e di piena partecipazione, ottimizzando le risorse disponibili" ha concluso Anna Salome Coppotelli.



APPUNTAMENTI

Firenze 14 giugno ore 10,30 Sala Gonfalone Consiglio Regionale della Toscana - "Il coraggio di un nuovo inizio",
manifestazione organizzata da Gruppo dei 100 giovani con Nencini,Biscardini,Girolamini, Spini


Roma sabato 14 Giugno ore 17.00 Centro Congressi Cavour. Incontro Mozione n. 1


L'Aquila: giovedì 19 giugno h. 15,30 c/o hotel Canadian (uscita AQ Ovest)
presentazione mozione n. 3 "un nuovo inizio per il Partito Socialista"
con Riccardo Nencini, Gaetano Cuzzi e Marco Fanfani

Ancona: Giovedì 19 giugno ore 18 Sala del Consiglio Fiera di Ancona - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista" con Riccardo Nencini

Perugia: Giovedì 19 giugno ore 21 Art hotel uscita Locugnano ferro di cavallo - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista". con Nencini e Girolamini

Napoli: sabato 21 giugno ore 11 hotel Ramada via Galileo Ferraris - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista".con Riccardo Nencini

Campeggio Giovani Socialisti Europei
Dal 25 al 31 luglio prossimi si svolgerà a Carpentras (Francia) il campeggio dei Giovani Socialisti Europei.
La Federazione dei Giovani Socialisti parteciperà come ogni anno all'Ecosy Summer Camp (www.ecosy.org)
Per partecipare al Summer Camp va effettuato un versamento di 180 euro, tassativamente entro il 13 giugno 2008
al CCP 25613001 o IBAN IT27S0760103200000025613001, intestato a Federazione dei Giovani Socialisti, P.zza San Lorenzo in Lucina 26, 00186 Roma
Causale Quota Summer Camp 2008 Nome + Cognome
Dovrete poi inviare via fax la fotocopia del bollettino al numero 06 68307659, entro il 13 giugno 2008.
Per Info: Elisabetta Palumbo 3485113697 elisabettapal@yahoo.it



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giovedì 12 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 12 giugno 2008

NEWSLETTER DEL 12 giugno 2008

COMUNICATO DELLA COMMISSIONE NAZIONALE CONGRESSUALE

SI RIBADISCE CHE I CONGRESSI TERRITORIALI, OVE PREVISTI, QUELLI PROVINCIALI E QUELLI REGIONALI POSSONO ESSERE CONVOCATI SOLO DALLE COMMISSIONI PROVINCIALI E REGIONALI.
A NORMA DI REGOLAMENTO I CONGRESSI TERRITORIALI SI DEVONO CONVOCARE SULLA BASE DI UNA SOGLIA MINIMA DI 50 ISCRITTI, PREVEDENDO DOVE NECESSARIO L'ACCORPAMENTO DI PIÙ
COMUNI CON RIFERIMENTO AI COLLEGI PROVINCIALI.

SI RICORDA CHE LE COMMISSIONI PROVINCIALI POSSONO DECIDERE ALL'UNANIMITÀ DIVERSI CRITERI DI AGGREGAZIONE.
SI RACCOMANDA DI EVITARE UNA ECCESSIVA PROLIFERAZIONE DI CONGRESSI DATA LA RISTRETTEZZA DEI TEMPI A DISPOSIZIONE.
SI RICORDA CHE IL REGOLAMENTO PREVEDE CHE LE FEDERAZIONI CON UN NUMERO DI ISCRITTI INFERIORE A 500 POSSONO SVOLGERE UN UNICO CONGRESSO DI FEDERAZIONE.

SI RACCOMANDA DI EVITARE LA CONVOCAZIONE DEI CONGRESSI PROVINCIALI DI UN STESSA REGIONE NELLA STESSA GIORNATA, AL FINE DI CONSENTIRE LA PRESENZA DEI RAPPRESENTANTI NAZIONALI DELLE MOZIONI LADDOVE NECESSARIO.

SI RICORDA CHE GLI ISCRITTI DEVONO ESSERE CONVOCATI PER POSTA.
SI CHIEDE DI TRASMETTERE AL PIÙ PRESTO ALLA COMMISSIONE NAZIONALE LE DATE DEI CONGRESSI TERRITORIALI, PROVINCIALI E REGIONALI.


IL DIBATTITO POLITICO


PD/PSE: Nencini incontra il Capogruppo socialista al P.E.
Schulz sa che può contare sul Partito Socialista
L'augurio e' che il PD entri nel
Pse e che lo faccia ora perche' con l'avvicinarsi delle elezioni
europee e, soprattutto, con la scrittura del manifesto da parte
dei partiti che aderiscono ''e' questo il momento giusto e ha
ora l'opportunita' di sciogliere i nodi''. E' quanto sottolinea
Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della
Toscana e candidato alla segreteria del Partito Socialista al
prossimo congresso di Montecatini.
Nencini, a Napoli, ha incontrato il capogruppo del Pse,
Martin Schulz. ''L'ho invitato a prendere parte al congresso di
Montecatini che si svolgera' il 4, 5 e 6 luglio - dice Nencini -
Schulz sa che puo' contare, in Italia, su una piccola forza che
ha costituito il Pse''.
Poi, un passaggio sulla posizione del PD. ''La speranza e'
che ci sia la risoluzione dei problemi all'interno del Pd in
direzione ad un appartenenza al Pse - spiega Nencini - vedo che
Veltroni sta facendo un grande sforzo per trovare un accordo. Il
mio augurio e' che possa riuscirci''. Nencini parla di
''un'adesione semplice, diretta, precisa alle famiglie politiche
europee'' e dice anche che ''proprio ora il Pd deve aderire al
Pse'', nel momento in cui ci si appresta a scrivere il manifesto
''perche' se si scrive il manifesto vuol dire che gli eletti
aderiscono a quel gruppo''.

PD/PSE: Borgoglio. PD in ritardo rispetto ai processi politici
Il PS deve essere ingrado di porre alla sinistra la necessità della sua modernizzazione.
I problemi non risolti si ripropongono - afferma Felice Borgoglio - il PD non è in grado di decidere la sua collocazione
europea. Questo dimostra il fatto di un'operazione politica in ritardo rispetto ai processi politici in atto.
La nuova nazione è l'Europa e l'Italia ne è un suo aspetto territoriale, non cogliere questo è segno di provincialismo.
Il Partito Socialista deve essere in grado di porre al PD e a tutta la sinistra la necessità di una sua modernizzazione.
Ritardare una riflessione seria vuol dire non cogliere il significato del risultato elettorale, paragonabile a quello del
1948 come effetti politici.
Il Congresso del Partito Socialista deve essere un momento di discussione franca, che rompa le chiusure che hanno
contraddistinto la storia recente dello SDI e realizzi un profondo rinnovamento nella struttura, negli uomini e nella
politica, se questo non avviene il nostro destino resterà profondamente segnato.

Scuola. Mosca: La Gelmini si documenta sulla Finnanziaria del vaticano?
Sorprendenti i dati forniti alla Commissione Cultura della Camera
"Nella sua recente audizione alla commissione Cultura della Camera il ministro dell'istruzione
Gelmini ha citato i
dati dell'associazione dei Genitori cattolici (Agesc) secondo i quali le scuole private
cattoliche fanno risparmiare allo Stato circa cinque miliardi di euro.
Ci domandiamo da quale finanziaria il ministro e l'Agesc hanno tirato fuori questi dati,
forse dal bilancio dello Stato Vaticano, visti i notevoli contributi che il nostro Stato
versa ogni anno alle casse vaticane". Lo afferma il segretario nazionale della Federazione
dei Giovani socialisti, Francesco Mosca. "Ci sembra chiaro che l'intento del nuovo ministro
dell'Istruzione - conclude Mosca - sia quello di finanziare le scuole private in violazione
dell'art. 33 della Costituzione".


Prostituzione, Locatelli: Il tavolo sia aperto a tutti.
"Ci fa piacere che la ministro Carfagna si sia impegnata ad ascoltare le
parlamentari della Pdl sul tema della prostituzione". Lo afferma Pia
Locatelli, capodelegazione del Ps al parlamento europeo e presidente dell'Internazionale
socialista donne. "Ci dispiace però che consulti solo le rappresentanti
della maggioranza. Siamo convinte che bisogna fare un tavolo trasversale,
aperto anche alle forze extraparlamentari e alle parlamentari europee, che
affronti seriamente il problema senza pregiudiziali ideologiche. Per questo
motivo - conclude l'esponente socialista - abbiamo avviato con Daniela
Santanché un tavolo aperto a tutti i contributi per una proposta di legge
popolare di revisione della legge Merlin che argini il fenomeno e combatta
con tutti i mezzi possibili la tratta e lo sfruttamento".


IL PARTITO VERSO IL CONGRESSO

Appello del "gruppo dei 100giovani"
Il coraggio di un nuovo inizio

L'iniziativa toscana di sabato 14 p.v. in cui, alla presenza del candidato segretario
Riccardo Nencini, sarà illustrata la 3°mozione, rappresenta una prima tappa di un percorso
volto a fornire un contributo politico, di dinamismo, tenacia e freschezza, con l'obiettivo
di restituire dignità, credibilità ed identità, per il rilancio del Partito Socialista,
all'insegna del riformismo tout court.
Ce la faremo solo se riusciremo ad apportare una necessaria discontinuità, valorizzando
il merito ed innescando un intelligente rinnovamento.
L'esempio calcistico magari non sarà il più idoneo, visto il negativo debutto agli Europei
della nostra nazionale, però bisogna comprendere che se negli anni 80' eravamo una squadra
da Champions League e nell'ultimo quindicennio in un modo o in un altro siamo riusciti a
salvarci dalla retrocessione, ormai siamo a pieno titolo nella serie cadetta.
Occorre dunque rialzarci, costruendo un team garibaldino e "rompiscatole", con uno
spogliatoio che sia un mix vincente tra vecchie glorie e giovani promesse, con un'autorevole
storia nel cuore, ma con lo sguardo proiettato al futuro.
Con tale finalità è importante che tutti i giovani, indipendentemente dalle sensibilità di
provenienza partecipino all'incontro di Firenze, per iniziare a scrivere, tutti assieme,
senza personalismi, divisioni e preconcetti una nuovo ed importante capitolo.
Il futuro è adesso.



I SOCIALISTI NEL TERRITORIO


Cagliari: Caligaris, Caso di tubercolosi nel carcere di Buoncammino
Non si ridimensioni la Sanità penitenziaria.


"Un caso di tubercolosi è stato individuato dai medici della Casa Circondariale di Buoncammino.L'ammalato, dopo gli
accertamenti diagnostici, è stato ricoverato nel reparto di Pneumologia dell'ospedale Binaghi.
L'altro detenuto, che era con lui in cella, è stato posto in isolamento.
Contestualmente sono state adottate le misure di profilassi ambientale per evitare qualsiasi ipotesi di contagio
all'interno dell'Istituto di pena". Lo precisa la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris
"Il caso - ha precisato Caligaris - è venuto alla luce grazie ai sanitari del carcere che periodicamente e costantemente
effettuano il monitoraggio dei ristretti con specifiche analisi. ".
"In Sardegna, è indispensabile che la sanità penitenziaria non venga in alcun modo
ridimensionata negli organici e nelle risorse dal Ministero della Giustizia.
E' una necessità che riguarda tutti gli Istituti di pena dell'Isola dove le condizioni della popolazione detenuta,
prevalentemente ammalati e molti con doppia diagnosi, richiedono un potenziamento ed una forte intesa tra Regione
e strutture sanitarie. Ecco perché è indispensabile audire in Commissione Diritti Civili l'assessore Dirindin,
il Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria, i rappresentanti degli operatori sanitari e i Direttori degli Istituti".


Civitavecchia: Battilocchio, Solidarietà ai lavoratori del comparto trasporti
Nelle prossime settimane l'eurodeputato presenterà un'interrogazione alla Commissione Ue.

"Ritengo opportuno esprimere la mia solidarietà ai lavoratori del comparto trasporti che domani sciopereranno a
Civitavecchia per tenere alto il livello di attenzione sul sistema trasportistico ed infrastrutturale del territorio.
Il sostegno a questi lavoratori nasce dalla considerazione che una nazione moderna, senza un adeguato sistema di
mobilità delle persone e delle merci manca di quell'elemento fondamentale per uno sviluppo armonico dei territori.
Questa consapevolezza è maturata anche dall'esperienza di membro della commissione Trasporti del Parlamento Europeo,
dove ho potuto constatare che i paesi membri che hanno sviluppato un adeguato livello delle infrastrutture viarie
e ferroviarie sono fortemente agevolati nei rispettivi piani di sviluppo economico".
E' quanto afferma Alessandro Battilocchio, Eurodeputato del Partito Socialista e Sindaco di Tolfa (Rm).
"I lavoratori dei trasporti di Civitavecchia - aggiunge Battilocchio - vanno quindi sostenuti, oltre che per
l'importantissima ragione della salvaguardia occupazionale del territorio, soprattutto perché la loro azione sollecita
un interesse più generale strettamente legato allo sviluppo del porto che rischia di rimanere isolato dalla rete viaria
e ferroviaria nazionale ed internazionale. Le aziende di trasporti che operano su questo territorio devono essere
parte attiva e protagoniste nella valorizzazione delle potenzialità di questo polo logistico, che per la posizione
geografica occupata può avere un ruolo strategico nel sistema trasporti nazionale e di tutto il bacino mediterraneo.
Nei prossimi giorni presenterò un'interrogazione parlamentare prioritaria alla Commissione Europea, al fine di scongiurare
l'imminente dismissione del trasporto ferroviario da e per la Sardegna, e affinché le decisioni prese sulla questione
siano effettivamente trasparenti e siano concordate in stretto contatto con le amministrazioni regionali e locali di
Lazio e Sardegna".


APPUNTAMENTI

Bari venerdì 13 giugno: ore 10:00 Palazzo Regione Puglia Pia Locatelli incontra Niky Vendola
ore 11:00 Conf. stampa presso la Federazione Regionale del Partito Socialista in via Devito, 10
Presentazione della Mozione congressuale n. 2 "Prima la Politica" con Pia Locatelli e Luigi Iorio

Milano venerdì 13 giugno ore 21 Circolo della Stampa Corso venezia 46.Pia Locatelli

La Spezia 14 giugno ore 17:30 Cicolo AICS Migliarina Via A. Croce 10. Pia Locatelli

Firenze 14giugno ore 10,30 Sala Gonfalone Consiglio Regionale della Toscana - "Il coraggio di un nuovo inizio",
manifestazione organizzata da Gruppo dei 100 giovani con Nencini,Biscardini,Girolamini, Spini


Roma sabato 14 Giugno ore 17.00 Centro Congressi Cavour. Incontro Mozione n. 1


L'Aquila: giovedì 19 giugno h. 15,30 c/o hotel Canadian (uscita AQ Ovest)
presentazione mozione n. 3 "un nuovo inizio per il Partito Socialista"
con Riccardo Nencini, Gaetano Cuzzi e Marco Fanfani

Ancona: Giovedì 19 giugno ore 18 Sala del Consiglio Fiera di Ancona - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista" con Riccardo Nencini

Perugia: Giovedì 19 giugno ore 21 Art hotel uscita Locugnano ferro di cavallo - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista". con Nencini e Girolamini

Napoli :sabato 21 giugno ore 11 hotel Ramada via Galileo Ferraris - presentazione mozione n. 3
"un nuovo inizio per il Partito Socialista".con Riccardo Nencini

Campeggio Giovani Socialisti Europei

Dal 25 al 31 luglio prossimi si svolgerà a Carpentras (Francia) il campeggio dei Giovani Socialisti Europei.
La Federazione dei Giovani Socialisti parteciperà come ogni anno all'Ecosy Summer Camp (www.ecosy.org)
Per partecipare al Summer Camp va effettuato un versamento di 180 euro, tassativamente entro il 13 giugno 2008
al CCP 25613001 o IBAN IT27S0760103200000025613001, intestato a Federazione dei Giovani Socialisti, P.zza San Lorenzo in Lucina 26, 00186 Roma
Causale Quota Summer Camp 2008 Nome + Cognome
Dovrete poi inviare via fax la fotocopia del bollettino al numero 06 68307659, entro il 13 giugno 2008.
Per Info: Elisabetta Palumbo 3485113697 elisabettapal@yahoo.it



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martedì 10 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 10 giugno 2008

NEWSLETTER DEL 10 GIUGNO 2008

IL DIBATTITO POLITICO

PD/PSE Locatelli e Di Lello: alle europee lista comune di coloro che si riconoscono nel Pse Si metta fine all'anomalia italiana
"Ci auguriamo che il Partito democratico aderisca al Pse, mettendo fine a questa anomalia tutta italiana". Lo affermano in una dichiarazione congiunta Pia Locatelli e Marco di Lello al termine dell'incontro di Napoli tra il Gruppo socialista al Parlamento europeo e i quotidiani napoletani e campani, con Martin Schulz, in occasione della riunione del gruppo. I due esponenti del Ps, dopo aver espresso apprezzamento per le parole del presidente del gruppo socialista al Parlamento europeo, hanno auspicato che "tutti i partiti che si riconoscono nel riformismo e nel socialismo europeo in Italia si presentino con una lista comune alle prossime elezioni europee"


PD/PSE: Angius: "Gruppo dirigente PD accolga proposta Schulz" Culture socialista e democratica frontiera dell'innovazione
"Mi auguro che il gruppo dirigente del Partito democratico unitariamente risponda positivamente alla proposta avanzata da Martin Schultz." Lo afferma l'ex Vice Presidente del Senato ed esponente del Partito socialista, Gavino Angius. "La collocazione del Pd in Europa - prosegue Angius - non può che essere con le forze socialiste democratiche e progressiste. D'altra parte il pensiero e la cultura socialista e democratica costituiscono la fronterea di più avanzata innovazione economica sociale e civile delle moderne democrazie. Con esse possono lavorare, per un comune progetto politico, le forze di cultura e tradizione cristiana e cattolica democratica. Questa collocazione che ha radici profonde in principi e valori condivisi distingue e rimarca le molteplici differenze con le forze conservatrici europee. In questa prospettiva si riaprirebbe in termini politicamente più avanzati e - conclude Angius - su un nuovo terreno il dibattito tra le forze socialiste e democratiche interessate a questo progetto."

PD/PSE: Battilocchio, Il PSE sarà' il primo partito d'Europa nel 2009 Ma anche l'Italia deve fare la sua parte
"I socialisti europei stanno lavorando in questi mesi per raggiungere un obiettivo ambizioso ma a portata di mano: essere nel 2009 il primo Partito all'Europarlamento. Io credo che ce la faremo, ma in questa scommessa l'Italia deve fare la sua parte: partendo dall'attuale del egazione italiana nel Pse, che comprende noi del Ps, i compagni degli ex Ds e di Sd e che è oggi guidata con autorevolezza dal compagno Gianni Pittella, dobbiamo impostare una piattaforma per una lista comune alle prossime elezioni europee che comprenda tutti coloro che vorranno poi entrare nel Pse. E, come ha detto Martin Schultz, la porta per i democratici rimane sempre aperta". E' quanto afferma l'Eurodeputato del Partito Socialista - Pse, Alessandro Battilocchio, che domani e giovedi sarà presente a Napoli per la riunione dei parlamentari europei socialisti. "Alle prossime elezioni europee - aggiunge Battilocchio - lanceremo la nostra sfida al gruppo popolare, oggi maggioranza relativa a Bruxelles. Ed io credo che la vinceremo, forti della nostra piattaforma ideale, politica e programmatica legata alle tesi del Congresso di Oporto. Linee guida che lanciano una nuova idea di socialdemocrazia all'avanguardia, aperta alle istanze riformiste e pronta a rispondere alle nuove esigenze della comunità. Queste idee hanno voce ovunque in Europa e nel mondo, dove milioni e milioni di socialisti, socialdemocratici, laburisti e riformisti sono impegnati per rendere migliori le proprie comunità".

Besostri:Le prospettive del socialismo non dipenderanno dalla vittoria di una mozione. Un Partito Socialista non può esistere senza un largo consenso di popolo
In politica non sempre ciò che è necessario è possibile. Ogni idea e ogni progetto, per quanto buoni, giusti, veri ed anche belli siano, devono fare i conti con il principio di realtà, meglio detto con la realità. L'Italia ha tutte le caratteristiche oggettive per essere un degno campo di azione socialista: sperequazione dei redditi, con vere e proprie sacche di povertà ed emarginazione sociale, ineguaglianze di accesso ai pubblici servizi, compresi quelli essenziali della salute e dell'istruzione, rigidità delle classi sociali, degrado ambientale e dipendenza energetica, insufficiente estensione dei diritti civili e delle libertà, laicità minacciata dall'invadenza clericale, assetto oligopolistico dell'info rmazione, concentrazione del potere finanziario, borsa valori speculativa, assenza di un intervento pubblico qualificato nella ricerca e nell'innovazione, come nelle infrastrutture logistiche e nelle reti di trasmissione dati. Tutti problemi, cui, proprio sulla scorta delle esperienze europee, un approccio di una sinistra moderna e riformatrice, cioè socialista, sarebbe un avvio di soluzione. La sinistra italiana è l'unica in Europa, in cui la frattura del secolo scorso tra socialisti e comunisti non è stata superata. La predominanza numerica del PCI, nelle sue varie incarnazioni dal PDS ai DS, non ha portato alla costruzione di un partito di sinistra a vocazione maggioritaria e ha impedito l'espansione di una consistente forza socialista. Il risultato è sotto i nostri occhi: la sinistra non soltanto ha complessivamente una consistenza elettorale complessiva del 5%, ma soprattutto appare smarrita e tutta presa da regolamenti interni di conti od organigrammi, da Rifondazione al Partito socialista. Questa logica ha contrassegnato le aggregazioni intorno alle tre mozioni congressuali del PS due di "vertice", Locatelli-Turci-Grillini e Nencini-Angius-Spini, ed una di "base" Sollazzo -Borgoglio-Nesi, alla quale ho aderito. Appare positivo che le aggregazioni prescindano dalla provenienza, tuttavia le prospettive del Socialismo in Italia dipenderanno poco dalla vittoria dell'una o dell'altra mozione. Sarà più importante la stabilizzazione o meno dell'attuale assetto bipolare, che esclude a priori una componente socialista. Un partito socialista non può esistere senza un largo consenso di popolo, come ci ricorda Emanuele Macaluso e senza un rapporto al contempo stretto ed autonomo con il movimento sindacale: allo stato non c'è nessuna delle due precondizioni.


Lavoro: Nigra: "Avvio trattativa su modello contrattuale opportunità per il Paese" Devono nascere regole nuove per le relazioni sindacali.
"L'avvio della trattativa sulla riforma del modello contrattuale è per le parti sociali, per l'impianto delle relazioni sindacali e per lo stesso tessuto produttivo del Paese una opportunità e al tempo stesso una sfida". Lo dichiara Alberto Nigra, esponente del Partito Socialista. "E' prematuro - continua Nigra - fare previsioni sull'esito di un confronto che non si preannuncia facile né scontato; ma è ancor più dannoso introdurre elementi di frizione tali da precostituire un ostacolo, tanto più se provengono da esponenti del mondo riformista e di quella cultura accademica che ha sempre sostenuto ipotesi di intervento sul fronte del diritto del lavoro, sì da riequilibrare con adeguate garanzie le distorsioni del libero mercato". "Non stupisce che ampi settori del mondo imprenditoriale - quello meno propenso a misurarsi su un vero terreno di dialogo sociale - vogliano degradare il ruolo della contrattazione collettiva a favore del più vantaggioso contratto individuale; allarma semmai che anche nutriti settori della cultura riformista nutrano 'fiducia' nell'idea di una de-regolamentazione delle relazioni sindacali nella convinzione di allargare diritti e recuperare competitività al sistema delle imprese". "E' auspicabile - che dal confronto in atto possano nascere nuove e più avanzate regole per le relazioni sindacali, cosa sulla quale lo stesso movimento sindacale non può essere insensibile a fronte delle profonde trasformazioni che hanno investito la nostra economia; altra cosa è congegnare una strategia che punta a introdurre una sorta di shopping-contrattuale, che rappresenterebbe l'affievolimento di quel grado di diritti e di garanzie, nonché di reddito, assicurate sino ad oggi alla gran parte dei lavoratori proprio dalla contrattazione.


Violenza donne: Grillini: grave cancellare 20 MLN in Finanziaria Il Governo non intende lottare contro la violenza sessuale.
'Che il governo di centrodestra non abbia alcuna intenzione di lottare seriamente contro la violenza sessuale e contro le molestie insistenti lo dimostra la cancellazione dei 20 milioni di euro previsti dalla finanziatria per i centri anti-violenza'. Lo afferma Franco Grillini, esponente del Partito socialista e presidente di Gaynet. 'Risultano cosi' patetiche - aggiunge - le rassicurazioni del ministro Carfagna circa le intenzioni del governo di porre mano in modo serio alla drammatica tragedia delle violenze familiari'. 'Proprio per questo - conclude Grillini - e' bene riprendere in Parlamento l'esame del provvedimento su stalking e omofobia ripartendo esattamente dal positivo lavoro della Commissione giustizia della scorsa legislatura quando si discusse delle due gravi emergenze e si stava per approvare il provvedimento a grande maggioranza'. collettiva, in particolare nelle aree più svantaggiate del Paese."


IL PARTITO VERSO IL CONGRESSO

Lettera Aperta di Spini e Mancini
Care compagne e cari compagni,
stanno per iniziare i congressi territoriali del nostro partito. E'appena il caso di ricordare che si tratta di un congresso fondativo che si trova a svolgersi dopo un risultato delle elezioni politiche che non ci ha consentito di passare nemmeno la soglia dell'1%. In una situazione del genere un congresso efficace non può che essere caratterizzato da una forte iniziativa politica sul piano esterno e da un forte impegno di unità e rinnovamento all'interno del partito. Il rinnovamento lo richiede la nostra sconfitta, l'unità lo richiede la volontà di non rinunciare alla nostra presenza politica. Al momento attuale dobbiamo invece registrare che le nostre compagne e i nostri compagni saranno chiamati a votare su tre documenti politici. Non è una critica a nessuno, perché dovremmo criticare anche noi stessi, che siamo presenti in una di queste mozioni politiche,la III . E' una constatazione. Ma una constatazione molto amara e preoccupata. Se la può permettere una divisione del genere un partito dello 0,9%? E ancora, esistono all'interno differenze politiche così rilevanti da non permettere di aprire un vero dibattito politico unitario? Non ci sembra proprio. Viceversa, nelle attuali condizioni di divisione, il nostro partito non è riuscito dopo le elezioni a rientrare nel dibattito politico vero e proprio, se non marginalmente. La cosa è tanto più incongrua se si pensa che i nostri regolamenti attribuiscono l'elezione del segretario al congresso e non ne prevedono l'elezione diretta dagli iscritti e che quindi la personalizzazione dello scontro non costituisce un succedaneo del dibattito politico. Dunque, prima che comincino i congressi di sezione vorremmo rivolgere un ultimo appello al gruppo dirigente del partito, per verificare insieme se non sia possibile fare uno sforzo per un congresso che si poggi sul binomio "unità-rinnovamento", e che sviluppi nel frattempo una forte iniziativa politica. Quest'ultima, per la nostra stessa ragione di esistenza, non può che caratterizzarsi sulla ricerca di una lista unitaria alle elezioni europee di tutti quelli che si riconoscono nel PSE. Tale lista deve partire dalla convergenza di tutti coloro che attualmente partecipano alla componente italiana del gruppo del PSE , cui aderiscono, come ricordiamo, parlamentari oggi militanti nel PD, nel PS, in SD. Siamo consapevoli della grande rilevanza della novità costituita dal Pd, siamo disponibili alla ricerca di condizioni che consentano al gruppo socialista di accogliere tutto il Pd e non solo una sua parte, ma non riteniamo nemmeno concepibile la fuoruscita del riformismo italiano dal gruppo socialista al parlamento europeo. Una immediata iniziativa di tutto il partito in questa direzione sarebbe più forte se potesse essere unitaria, appunto cioè di tutto il partito. Ci permettiamo dunque di lanciare un estremo appello per ritrovare la via dell'unità. Chi lo volesse accogliere ne sarebbe senz'altro premiato . Subito se possibile, comunque in congresso ricercando una sintesi unitaria. Grazie per l'attenzione che ci riserverete.
Fraternamente
Valdo Spini - Giacomo Mancini


I SOCIALISTI NEL TERRITORIO

Sanità.Milano, Biscardini: è il sistema Formigoni che non funziona Da anni denuncio che la sanità in Lombardia è diventata merce.

"Quello che è successo alla clinica Santa Rita potrebbe non essere un caso isolato.
Avevo già denunciato cinque anni fa che in Lombardia si faceva un numero di operazioni di bypass sproporzionato rispetto ad altri paesi europei e che le prestazioni e la spesa sanitaria erano aumentate in modo anomalo." Lo ha dichiarato Roberto Biscardini del Partito Socialista, ex consigliere regionale della Lombardia, che ha aggiunto: "E' il sistema degli accreditamenti e il pagamento delle prestazioni mediante DRG che incentiva le strutture sanitarie a fare interventi anche chirurgici per incassare soldi più che per guarire. Da anni denuncio che la sanità in Lombardia è diventata merce. Cliniche private ed ospedali pubblici sono incentivati a ripianare i bilanci attraverso prestazioni chirurgiche costose e ben pagate dalla Regione piuttosto che guarire a bassi costi. E' una distorsione dell'intero sistema sanitario Lombardo - ha concluso Biscardini - impiantato da Formigoni in questi ultimi dieci anni. Se si dovesse andare a fondo si potrebbe dimostrare che è un sistema diabolicamente perfetto, impostato sul potere politico e clientelare, sullo sperpero di denaro e sostenuto da un sistema di prestazioni non del tutto corrispondente al bisogno di salute dei pazienti."


Cosenza.'Ndrangheta. Mancini :Denuncia Pignatone non rimanga lettera morta. Alleanza tra componenti sane della società calabrese
La denuncia del Procuratore capo di Reggio Calabria, che dalle colonne di Repubblica definisce questa terra al collasso a causa della pervasività della criminalità organizzata, è tanto drammatica quanto purtroppo veritiera e merita di non rimanere lettera morta - così Giacomo Mancini dirigente del Partito Socialista commenta l'intervista di Giuseppe Pignatone intervistato da Attilio Bolzoni per la Repubblica. Per impedire che la Calabria sia definitivamente condannata a restare nelle mani del potere economico e militare delle forze dell'antistato - ha concluso il capogruppo socialista nella Commissione Antimafia della passata legislatura- è necessario definire una nuova alleanza tra tutte le componenti sane, che non sono poche, presenti nella società calabrese, ad iniziare da quelle della politica che devono trovare la forza di debellare gli elementi di collusione e di infiltrazione che esistono al proprio interno, e anche fissare come punto prioritario nell'agenda dei partiti nazionali la conquista della legalità in Calabria e nelle altre difficili realtà meridionali.


APPUNTAMENTI

Roma sabato 14 Giugno ore 17.00 Centro Congressi Cavour. Incontro Mozione n. 1


L'Aquila
: giovedì 19 giugno h. 15,30 c/o hotel Canadian (uscita AQ Ovest)presentazione mozione n. 3 "un nuovo inizio per il Partito Socialista"
con Riccardo Nencini, Gaetano Cuzzi e Marco Fanfani.

Campeggio Giovani Socialisti Europei
Dal 25 al 31 luglio prossimi si svolgerà a Carpentras (Francia) il campeggio dei Giovani Socialisti Europei.
La Federazione dei Giovani Socialisti parteciperà come ogni anno all'Ecosy Summer Camp (www.ecosy.org)
Per partecipare al Summer Camp va effettuato un versamento di 180 euro, tassativamente entro il 13 giugno 2008
al CCP 25613001 o IBAN IT27S0760103200000025613001, intestato a Federazione dei Giovani Socialisti, P.zza San Lorenzo in Lucina 26, 00186 Roma
Causale Quota Summer Camp 2008 Nome + Cognome
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lunedì 9 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 9 giugno 2008

NEWSLETTER DEL 6 GIUGNO 2008

Alle Commissioni regionali congressuali

Al fine di garantire il regolare svolgimento dei Congressi, si precisa che le Commissioni regionali devono nominare le Commissioni congressuali provinciali entro e non oltre la giornata di lunedì 9 giugno.
A questo proposito si ricorda che le Commissioni regionali devono stabilire la data del Congresso regionale che dovrà svolgersi tra i giorni 28- e 29 giugno; inoltre, di concerto con le Commissioni provinciali devono fissare le date dei Congressi provinciali che devono tenersi dal 21 al 27 giugno.
Spetta alle Commissioni regionali stabilire il numero dei delegati ai Congressi regionali ed è compito delle Commissioni provinciali stabilire il numero dei delegati provinciali qualora fosse autorizzato lo svolgimento dei Congressi territoriali.
Le Commissioni regionali, a meno che non se ne assumano la responsabilità diretta le Commissioni provinciali stesse, devono garantire la comunicazione agli iscritti circa le date di svolgimento dei Congressi territoriali e provinciali se svolti in un unico Congresso di Federazione.
Nella comunicazione agli iscritti deve essere indicato che è compito dei Congressi provinciali eleggere i delegati al Congresso regionale e, inoltre, eleggere il Segretario ed il Direttivo di Federazione.
Ugualmente competerà ai Congressi regionali eleggere i delegati al Congresso nazionale , il Segretario e il Direttivo dei Comitati regionali.
Si ricorda infine che le Commissioni congressuali regionali e provinciali decidono all'unanimità ed in caso di dissenso decide la Commissione di livello superiore.

La Commissione Nazionale Congressuale

IL DIBATTITO POLITICO

Matteotti. Nencini:La sua lezione è per noi ancor oggi simbolo per una rinascita. Domani ricorre l'84° anniversario dell'assassinio.
Ricordare Giacomo Matteotti, di cui domani, 10 giugno, ricorre l' 84/mo anniversario dell'assassinio non è solo un dovere per noi socialisti. Ricordarlo non significa solo sottolineare i valori che presiedono alla Repubblica e alla nostra Costituzione; per noi egli è anche il simbolo del riscatto socialista". Lo sottolinea, in una dichiarazione, Riccardo Nencini, Presidente del Consiglio regionale della Toscana e candidato alla segreteria del Partito Socialista al prossimo congresso di Montecatini. "Oggi - prosegue
Nencini - la sinistra è in crisi, il Pd rischia la separazione dal socialismo europeo, né si sa dove siederanno i suoi deputati a Strasburgo nel 2009 e la confusione regna sovrana. Nell'anno in cui fu assassinato, Matteotti era l' interprete del socialismo riformista turatiano e ne rappresentava l'anima e la speranza.
La sua lezione è per noi ancor oggi simbolo per una rinascita.
Il congresso di Montecatini non potremo che celebrarlo nel suo ricordo: per trarne tempra e ispirazione; per ricostruire il ruolo di una forza che porti avanti la stessa politica in Italia come in Europa; perché continuiamo a pensare che non c' è spazio per una sinistra fuori dal socialismo europeo; perché essere "rivoluzionari riformisti", come era Matteotti,
significa essere gradualisti e insieme fedeli ai principi basilari del socialismo e richiamare quei valori etico-politici posti a fondamento della democrazia repubblicana che stanno alle origini del suo sacrificio. Ci sono conti e confronti da fare con chi sta navigando a vista nella realtà italiana ed europea; noi siamo pronti e ci proveremo, cercando di ispirarci ad un eroe politico del quale sentiamo peraltro tutto il peso e la lezione".


Domani, 10 giugno, alle ore 11.00 in Lungotevere Arnaldo da Brescia, presso il Ponte Nenni, si svolgerà la commemorazione dell'omicidio di Giacomo Matteotti. Alla cerimonia sarà presente l'ex Vice Presidente del Senato, Gavino Angius e il Presidentedel Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini, insieme a dirigenti e militanti del Partito socialista.

Prostituzione. Locatelli: La Merlin va rivista per contrastare la tratta delle donne. Il centro destra si preoccupa solo della cosiddetta "pubblica moralità" "La maggioranza ritorna a Bocca di Rosa: la proposta del centrodestra di tornare al foglio di via per le prostitute ricorda, infatti, proprio la vecchia canzone di De Andrè". Lo afferma Pia Locatelli, europarlamentare socialista e presidente dell'Internazionale socialista donne, che ha dato vita con Daniela Santanchè a un tavolo bipartisan per una proposta di legge popolare di revisione della legge Merlin che argini il fenomeno e combatta con tutti i mezzi possibili la tratta e lo sfruttamento. "Invece di preoccuparsi di tutelare i diritti delle persone più deboli, in particolare straniere e minorenni vittime della tratta, - ha proseguito l'esponente socialista, intervenendo a Padova, alla presentazione di un documentario dal titolo "Lina Merlin, la Senatrice. Una 'madre della Repubblica'.- il centrodestra sembra preoccuparsi solo di un concetto antiquato, ipocrita e ridicolo di pubblica moralità, che credevamo seppellito almeno dagli anni 60, con i cambiamenti della cultura e del costume. Con il foglio di via per le prostitute le donne saranno ancora più ricattabili e costrette alla clandestinità, sarà più facile usar loro violenza e sfruttarle".
La Locatelli ha poi ricordato la figura di Lina Merlin, una delle "madri" della Costituzione, che proprio cinquant'anni fa fu la prima donna a prendere la parola in Senato per difendere i diritti delle braccianti.
" Le legge che porta il suo nome - conclude la Locatelli - ebbe il merito di salvaguardare l'autodeterminazione della donna e l'intento di combatterne lo sfruttamento. Oggi va rivista, non per un problema di decoro urbano, come sostiene il governo, ma per arginare il fenomeno e contrastare con tutti i mezzi possibili la tratta".
La prima riunione del tavolo sulla prostituzione si svolgerà giovedì alla Camera. Oltre a Pia Locatelli e a Daniela Santanché ne faranno parte Barbara Pollastrini, Elettra Deiana, Cinzia Bonfrisco, Carolina Lussana, e Elena Marinucci.


Sinistra. Angius: "PD spaccato,si decida con primarie" Rumoroso silenzio degli ex DS.
"Sono sempre piu' evidenti, stridenti e previste le contraddizioni all'interno del Pd rispetto alla sua collocazione in Europa". Lo afferma l'ex Vice Presidente del Senato ed esponente del Partito socialista, Gavino Angius secondo il quale questo problema si potrebbe risolvere con "una consultazione del popolo della sinistra".
"E' questione politica molto concreta - prosegue Angius - anche se ci si sforza di farla apparire del tutto secondaria.
In quale posto sedersi nel parlamento europeo significa infatti dichiarare che cosa si e' e con chi si sta. Cioe' significa dichiarare la propria identita' politica e culturale.
L'appartenenza del Pd al Pse e' percio' diventata questione dirompente vista anche la esplicita e dichiarata ostilita' dei dirigenti cattolici democratici".
"Di cio' non c'e' affatto da rallegrarsi - continua - Ma cio' che colpisce in questi giorni e' il rumoroso silenzio degli ex Ds che evidentemente non sanno che pesci pigliare dopo aver garantito al Congresso di scioglimento del loro partito che il Pd si sarebbe collocato nel campo del socialismo democratico europeo".
Angius conclude: "per l'autunno il Partito socialista sta pensando di promuovere una grande consultazione del popolo della sinistra, una sorta di primarie, per chiedere alle elettrici e agli elettori a prescindere dalla loro appartenenza politica dove dovrebbero stare i partiti della sinistra italiana nel parlamento europeo".


Precari, Turci: Ha ragione Ichino
"Ha ragione il professore Ichino: la sinistra vince se promuove la giustizia sociale innovando. Perde se resta ancorata ai vecchi tabù". Lo afferma Lanfranco Turci del Partito socialista che nella scorsa legislatura presentò assieme a Ichino una proposta di legge di riforma della Pubblica Amministrazione " Il ministro Sacconi propone di rivedere il recente accordo sul welfare aggravando ancora una volta il dualismo fra lavoratori protetti e lavoratori precari, a tutto danno di questi ultimi. La proposta di Ichino sull'articolo 18 - prosegue l'esponente socialista - tende a superare questo dualismo, aprendo la porta del lavoro a tempo indeterminato e riducendo il ricorso al lavoro a termine e ai contratti precari per i giovani e le altre fasce deboli del mercato del lavoro. Nonostante le apparenze, questa è una vera politica di sinistra, quale fanno i socialisti in tante parti di Europa. Il Partito socialista - conclude Turci - ha avanzato questa proposta già alla conferenza programmatica dell'ottobre scorso Le primarie delle idee".


Spini: Ricordare i Fratelli Rosselli. Giustizia e Libertà punto di riferimento essenziale per una credibile sinistra riformista nel nostro Paese.
"Perché ricordare ancora i Rosselli?" - Si è chiesto Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli, in occasione della commemorazione del 71mo anniversario dell'assassinio dei fratelli Carlo e Nello Rosselli, organizzata a Roma dalla Casa della Memoria.
L'anno scorso, in occasione del 70mo dell'uccisione dei Fratelli Rosselli, in una manifestazione svoltasi per presentare il documentario "Il caso Rosselli. Un delitto di regime", il presidente di RAI TV Claudio Petruccioli annunciò l'intenzione di dedicare la Sede Rai di Firenze, il prestigioso edificio dell'architetto Italo Gamberini, alla memoria dei due fratelli. A distanza di un anno, Spini si è chiesto se non sia il momento di dar seguito a questa preziosa indicazione che, tra l'altro, tendeva ad accoppiarsi al un rilancio dell'utilizzazione della sede stessa.
L'assassinio dei fratelli Rosselli è stato un delitto del fascismo europeo. Perpetrato dalla organizzazione terroristica di destra francese della Cagoule su mandato del governo fascista italiano, collegato certamente anche alla partecipazione di Carlo alla guerra di Spagna. La morte di Carlo Rosselli ha privato del suo leader il movimento di Giustizia e Libertà, cioè la punta di diamante dell'antifascismo democratico italiano.
Oggi, il riferimento al socialismo liberale di Carlo Rosselli, e al binomio indissolubile di Giustizia e Libertà, costituisce il punto di riferimento essenziale per ogni credibile sinistra riformista nel nostro Paese, e come tale intendiamo rivendicarlo alto e forte. "


IL PARTITO VERSO IL CONGRESSO


Biscardini: Il Congresso provinciale di Bergamo verrà contestato. Si è tenuto al di fuori delle normre congressuali
A Bergamo, lo scorso sabato 7 giugno si è tenuto alla presenza di Pia Locatelli il congresso provinciale del Partito Socialista, Federazione nella quale lei stessa è iscritta. Peccato che nonostante il tanto invocato rispetto delle regole, da Pia Locatelli quasi quotidianamente, il congresso di Bergamo si sia tenuto al di fuori delle norme congressuali, senza che lo avesse indetto la commissione provinciale, prima che la commissione provinciale fosse insediata, senza informare i rappresentanti delle mozioni, senza quindi l'illustrazione delle mozioni stesse, senza una convocazione regolare degli iscritti, cercando persino di impedire un voto democratico sulle mozioni. Quindi il primo congresso provinciale verrà contestato e annullato. L'inizio non è dei migliori. Peccato. Certo è che come dice il famoso proverbio chi predica bene spesso razzola male. Rivolgiamo pertanto un appello a Pia Locatelli perchè si comporti secondo le regole che ci siamo date, ma soprattutto dia anche lei un contributo affinché il congresso non sia vissuto come una sterile contrapposizione tra mozioni o tra persone, sia riportato nell'alveo della discussione politica, necessaria a ridare al Partito una prospettiva, ai socialisti e alla società un nuovo punto di riferimento. Lo spazio politico per i socialisti esiste, i socialisti possono fare un congresso positivo ed importante per il loro futuro e per il futuro della sinistra a condizione che non sia ridotto allo scontro personalistico tra due candidature. Il congresso avrebbe dovuto, in quanto fondativo, essere unitario, purtroppo non lo è. Evitiamo adesso, nel limite del possibile, di trasferire sui compagni divisioni che non appartengono alla logica della politica. Il problema è più ampio.
Riguarda la possibilità per una formazione socialista di continuare a rappresentare con la propria autonomia un punto di riferimento nella realtà italiana, riguarda il innovamento delle politica e dei gruppi dirigenti. Riguarda il rilancio della nostra iniziativa adesso che sia apre una fase politica nuova. Noi ci muoviamo in questa direzione.
Il congresso bergamasco fatto in fetta e furia per qualche delegato in più, strappato fuori dalle regole, non serve a nessuno. Questo non è rinnovamento, questo è parte dei
metodi del peggiore passato. Battaglie inutili e poco entusiasmanti. Cerchiamo di essere più responsabili e classe dirigente veramente nuova.

Turci: Biscardini sta montando un caso sul nulla. I compagni di Bergamo riconvocheranno l'Assemblea Congressuale come previsto dal regolamento
"Il compagno Biscardini sta montando un caso sul nulla". Lo afferma Lanfranco Turci - "Il segretario del Partito socialista di Bergamo ha inviato una lettera alla commissione nazionale e regionale di garanzia. Non c'è bisogno - prosegue Turci - di nessuna contestazione perché i compagni di Bergamo procederanno nei tempi e nei modi previsti dal regolamento alla riconvocazione dell'assemblea congressuale".
"Il Congresso Provinciale di Bergamo - scrive il segretario Santo Consonni - si è svolto il 7 giugno.
Tale data era stata decisa sulla base delle prime decisioni in merito alle date di convocazione. Quando a livello nazionale è stata decisa la modifica delle date si era in fase avanzata di organizzazione e si è unanimemente ritenuto, anche con riferimento alle iniziative pubbliche collegate al congresso già sviluppate, di confermare la data cercando comunque di corrispondere nella sostanza alle indicazioni regolamentari e tenendo comunque informati i rappresentanti nazionali e regionali delle tre mozioni congressuali. Il Congresso si è tenuto con buona rispondenza interna ed esterna.
Si è dato seguito a tutti gli adempimenti congressuali sulla base di un documento assunto dal Congresso in avvio di seduta che impegna il segretario all'invio degli atti alla Commissione Congressuale Provinciale, non appena la stessa si sarà insediata e, se richiesto, alla rinomina dei delegati al Congresso regionale in una seduta già ipotizzata per il 23 giugno.
E' quindi strumentale cercare di insinuare dubbi di correttezza in merito al comportamento della compagna Pia Locatelli che se pressioni ha fatto sul Gruppo di coordinamento provinciale sono state tutte all'insegna del "rispetto delle regole".


I SOCIALISTI NEL TERRITORIO

Cagliari. Caligaris: L'Assessore alla Sanità riferisca subito in Commissione Grave la situazione sanitaria nelle carceri sarde.
"E' necessario che l'assessore della sanità Nerina Dirindin riferisca, con urgenza, in Commissione Diritti Civili sulla grave passaggio della sanità penitenziaria alle Aziende Sanitaria Locali e quindi alle Regioni".
Lo ha chiesto la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, in una lettera al Presidente della Commissione Sandro Frau dopo le negative ripercussioni sui detenuti ammalati.
"E' anche opportuno - afferma nella lettera la consigliera Caligaris - ascoltare in audizione il Provveditore dell'Amministrazione Penitenziaria, i rappresentati degli peratori sanitari delle carceri, i Direttori degli Istituti ed i magistrati di sorveglianza. Occorre, infatti, affrontare subito le diverse criticità limitando i flussi di detenuti nelle carceri
dell'isola, utilizzando maggiormente le pene alternative, colmando i vuoti degli organici degli agenti di polizia penitenziaria".
"Il Decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha trasferito dal 30 maggio la sanità penitenziaria dal Ministero della Giustizia alle Regioni ma per la Sardegna - sottolinea Caligaris - non sono state ancora redatte le norme di attuazione.
Si é quindi creato un vuoto estremamente pericoloso per il drastico disimpegno del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria che, con una decisione assurda e preoccupante, adottata nell'ottica del risparmio, ha sguarnito il centro clinico della Casa Circondariale di Buoncammino di cinque dei sette infermieri di ruolo. Ciò mentre altre figure professionali, particolarmente importanti per la salute dei detenuti, rischiano di non poter proseguire la loro attività".
"Insomma, al di là delle somme trasferite per il prossimo triennio al servizio sanitario, occorre anche conoscere l'investimento che la Regione intende fare per garantire - conclude la consigliera socialista - un'idonea assistenza ai detenuti e la forma di collaborazione con le comunità terapeutiche in modo da consentire agli ammalati ristretti,
specialmente per quelli tossicodipendenti con doppia diagnosi, di accedere alle pene alternative.
Non si può infatti ritenere che sia sufficiente trasferire la medicina penitenziaria alle ASL per renderla automaticamente vicina ai bisogni".


APPUNTAMENTI

Napoli 10 giugno ore 12,30 Fondazione Mezzogiorno Europa, via S.Lucia 76,
ore 12,30 Incontro tra il Gruppo socialista al Parlamento europeo e i quotidiani
napoletani e campani, con Martin Schulz, Gianni Pittella, Pasqualina Napoletano, Pia Locatelli.

Firenze 10 giugno ore 17.00 Sala del Consiglio di Quartiere 1 - Palazzo Cocchi-Serristori- Piazza Santa Croce 1,
la fondazione Circolo Rosselli in collaborazione col Quartiere 1, ricorderà l'84° anniversario dell'assassinio di
Giacomo Matteotti. All' iniziativa interverranno:Prof. Stefano Caretti, Università degli studi di Firenze,Avvocato Gianni
Ortis, Presidente ANED Udine e Valdo Spini, Presidente della Fondazione Rosselli.


Firenze 10 Giugno ore 20,00 il Ristorante Il Bargello Piazza Della Signoria:
I socialisti toscani incontrano Alessandro Battilocchio.
Per discutere insieme del prossimo Congresso Nazionale del Partito Socialista.

Roma sabato 14 Giugno al Centro Congressi Cavour. Incontro Mozione n. 1


Campeggio Giovani Socialisti Europei
Dal 25 al 31 luglio prossimi si svolgerà a Carpentras (Francia) il campeggio dei Giovani Socialisti Europei.
La Federazione dei Giovani Socialisti parteciperà come ogni anno all'Ecosy Summer Camp (www.ecosy.org)
Per partecipare al Summer Camp va effettuato un versamento di 180 euro, tassativamente entro il 13 giugno 2008
al CCP 25613001 o IBAN IT27S0760103200000025613001, intestato a Federazione dei Giovani Socialisti, P.zza San Lorenzo in Lucina 26, 00186 Roma
Causale Quota Summer Camp 2008 Nome + Cognome
Dovrete poi inviare via fax la fotocopia del bollettino al numero 06 68307659, entro il 13 giugno 2008.
Per Info: Elisabetta Palumbo 3485113697 elisabettapal@yahoo.it


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venerdì 6 giugno 2008

Partito Socialista newsletter del 6 giugno 2008

NEWSLETTER DEL 6 GIUGNO 2008

Alle Commissioni regionali congressuali

Al fine di garantire il regolare svolgimento dei Congressi, si precisa che le Commissioni regionali devono nominare le Commissioni congressuali provinciali entro e non oltre la giornata di lunedì 9 giugno.
A questo proposito si ricorda che le Commissioni regionali devono stabilire la data del Congresso regionale che dovrà svolgersi tra i giorni 28- e 29 giugno; inoltre, di concerto con le Commissioni provinciali devono fissare le date dei Congressi provinciali che devono tenersi dal 21 al 27 giugno.
Spetta alle Commissioni regionali stabilire il numero dei delegati ai Congressi regionali ed è compito delle Commissioni provinciali stabilire il numero dei delegati provinciali qualora fosse autorizzato lo svolgimento dei Congressi territoriali.
Le Commissioni regionali, a meno che non se ne assumano la responsabilità diretta le Commissioni provinciali stesse, devono garantire la comunicazione agli iscritti circa le date di svolgimento dei Congressi territoriali e provinciali se svolti in un unico Congresso di Federazione.
Nella comunicazione agli iscritti deve essere indicato che è compito dei Congressi provinciali eleggere i delegati al Congresso regionale e, inoltre, eleggere il Segretario ed il Direttivo di Federazione.
Ugualmente competerà ai Congressi regionali eleggere i delegati al Congresso nazionale , il Segretario e il Direttivo dei Comitati regionali.
Si ricorda infine che le Commissioni congressuali regionali e provinciali decidono all'unanimità ed in caso di dissenso decide la Commissione di livello superiore.

La Commissione Nazionale Congressuale

IL DIBATTITO POLITICO

Sicurezza, Locatelli: Problema prosituzione non si risolve punendo le vittime. Sono gli sfruttatori che vanno colpiti duramente
"L'emendamento sull'espulsione delle prostitute perché costituiscono un pericolo per la "morale" è inaccettabile e rischia di riportare indietro il paese di decenni". Lo afferma Pia Locatelli, europarlamentare socialista e presidente dell'Internazionale socialista donne. "Con legge Merlin si è voluta salvaguardare l'autodeterminazione della donna e con la legge contro la violenza sessuale si è stabilito che si tratta di un reato contro la persona e non contro la morale. Sono state due conquiste importanti che rischiano di essere vanificate. Il problema della prostituzione non è una questione di morale o di decoro urbano - prosegue l'esponente socialista - anche se capiamo il disagio dei cittadini, e a tal fine abbiamo dato vita con Daniela Santanchè a un tavolo bipartisan per una proposta di legge popolare che argini il fenomeno e combatta con tutti i mezzi possibili la tratta e lo sfruttamento. Prevedere l'espulsione delle prostitute, equiparandole a criminali pericolosi, vuol dire reinventare il reato di prostituzione e costituire le premesse per possibili ricatti nei confronti dell'anello più debole dell'immigrazione. Sono gli sfruttatori che vanno colpiti duramente e non le loro vittime".


PD: Nencini; Europa. Dove vai PD? I giri di walzer stanno a zero
''Dove andrà il Pd in Europa? Ds e Dl sono destinati a 'risepararsi', i primi nel Pse, gli altri fra i liberaldemocratici e i radicali, oppure si inseguiranno soluzioni pasticciate e confuse, con proposte di allargamento dell' Internazionale socialista ai ''democratici'', fino al cambio di denominazione da Pse a Psde, come se bastasse una sigla per dar corpo ai contenuti?''. Se lo chiede, in una dichiarazione, Riccardo Nencini, candidato segretario del Partito Socialista, all' indomani della presentazione della sua mozione congressuale, appoggiata dai più autorevoli esponenti del partito. ''Il dibattito sulla collocazione europea del Pd è destinato a infiammarsi - continua Nencini - man mano che ci avvicineremo alle elezioni in Europa, dalle quali ci separano pochi mesi''. ''Per noi - sottolinea Nencini - il punto è chiaro: non c' è futuro per la sinistra al di fuori dell' alveo del socialismo europeo; i giri di walzer stanno a zero e su questo fronte incalzeremo il Pd nei prossimi mesi, consapevoli delle difficoltà oggettive in cui si trova Veltroni ma anche spronandolo a guardare lontano, in una strategia che veda l'emergere di nuovi rapporti con noi socialisti, interpreti di un riformismo che non si abbandona ad equilibrismi tattici ma rinsalda le strade che portano in Europa alla grande famiglia socialdemocratica dove anche le radici liberali e democratiche hanno trovato consenso e accoglienza di idee e proposte''.


Manovra. Nigra: Vedremo se le misure del Governo saranno per spendere meglio o per fare cassa. Una manovra disequilibrata peggiorerebbe la situazione del Paese
"Vedremo, con la manovra economico-finanziaria che il Governo si appresta a varare nei prossimi giorni, in quale direzione la maggioranza intende muoversi ai fini del risanamento finanziario e delle misure da adottare per sostenere una crescita che appare sempre più debole." Lo afferma Alberto Nigra del Partito socialista, commentando il dibattito in corso sulle linee guida di politica economica che il Governo appena insediato intende seguire. "Naturalmente - continua Nigra -, sebbene non presenti nelle Commissioni e nelle Aule parlamentari, noi socialisti avremo modo in ogni caso di valutare ed esprimere il nostro parere, incalzando politicamente le forze politiche presenti in Parlamento, promuovendo al tempo stesso specifiche iniziative a ridosso dell'imminente Congresso nazionale di luglio. Certo, da quel che emerge, più che di sostegno alla ripresa sembrano delinearsi in realtà propositi e misure che, se attuate, potrebbero finire per comprimere la domanda interna piuttosto che favorire o incoraggiare i consumi, come pure appesantire, anziché alleggerire, l'indebitamento pubblico. Si parla di una manovra di oltre 35 mld di euro nel prossimo triennio, e si tratterà dunque di verificare se sarà una seria e responsabile rimodulazione della spesa per 'spendere meglio' senza intaccare oneri necessari e imprescindibili per il buon funzionamento dello Stato nonché per gli investimenti; o se, viceversa, sarà semplicemente un modo per 'fare cassa' ai fini del rientro dal deficit eccessivo e portare il bilancio in pareggio nel 2010."
"A fronte del rallentamento del ciclo economico, che avrà inesorabilmente un impatto anche sul gettito fiscale, è evidente che una manovra disequilibrata avrebbe l'effetto di peggiorare la situazione economica e sociale del Paese. Anche per queste ragioni sarebbe perciò irragionevole e insostenibile - come già si preannuncia in sede di Governo - un eventuale blocco dei rinnovi contrattuali."


I SOCIALISTI NEL TERRITORIO

Cagliari. Caligaris: Collasso sanitario al carcere di Buoncammino
Un'assurda e preoccupante decisione del Ministero della Giustizia, improntata al risparmio, sta avendo ripercussioni gravissime sulla sanità penitenziaria nel carcere cagliaritano di Buoncammino. Cinque dei sette infermieri di ruolo sono stati trasformati in dipendenti amministrativo-contabili e ciò prima della pubblicazione del decreto che assegna alle ASL la medicina carceraria. Così il ministero non dovrà indire concorsi per assumere nuove figure amministrative mentre dell'organico infermieristico dovrà occuparsi interamente la Regione Sardegna. E' un atto di arroganza inaccettabile che lede i diritti dei detenuti e degli operatori penitenziari". Lo afferma la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, componente della Commissione "Diritti Civili", ricordando che la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del decreto per il definitivo passaggio alle ASL della medicina penitenziaria è avvenuta il 30 maggio scorso ma che ancora non sono state redatte le norme attuative. "Il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - ha aggiunto Caligaris - dovrebbe preoccuparsi di garantire condizioni di vivibilità dentro le carceri e il rispetto della legge sull'ordinamento penitenziario con spazi adeguati ai ristretti e un numero idoneo di agenti di polizia. L'unico chiodo fisso è invece il risparmio di risorse finanziarie che peraltro coincidono con un numero sempre in crescita dei detenuti in virtù di continui trasferimenti. Attualmente a Buoncammino ci sono circa 450 ristretti e la sezione femminile è sovraffollata". "La tipologia di detenuti del carcere cagliaritano, dove peraltro si trova un Centro Clinico , e l'elevato numero di tossicodipendenti con doppia diagnosi - ha sottolineato la consigliera socialista - non consente di avere vuoti nell'organico degli infermieri. Quelli di ruolo garantivano la continuità sanitaria e il coordinamento per i ricoveri dei detenuti in Ospedale. Mentre attualmente sono in essere esclusivamente le convenzioni con gli infermieri delle ASL che operano a Buoncammino 2-3 volte la settimana". "Tra poco meno di un mese inoltre anche un tossicologo del Sert lascerà l'incarico nel carcere per svolgere un nuovo importante ruolo nell'unità operativa regionale per le dipendenze determinando un ulteriore vuoto in un Istituto di Pena dove - ha concluso Caligaris - il dosaggio dei farmaci compensativi dei disturbi è determinante per evitare condizioni di pericolosità".


Regione Lazio. Coppotelli: "Ulteriori aiuti per 4.500.000,00 euro ai Comuni Capofila di distretto per fronteggiare le emergenze socio assistenziali dei piccoli comuni"
"L'obiettivo che la Regione ha inteso perseguire con lo stanziamento di ulteriori 4 mln e 500 mila euro - ha dichiarato l'assessore alle politiche sociali, Anna Coppotelli - è stato quello di orientare la programmazione distrettuale degli interventi e dei servizi ai reali bisogni dei piccoli comuni". "La Giunta ha approvato oggi la deliberazione che assegna ai Comuni capofila le risorse da attribuire ai piccoli comuni." "Abbiamo ritenuto necessario sostenere i comuni con popolazione inferiore ai due mila abitanti, che nel territorio regionale sono oltre centosessanta, che si trovano ad affrontare concrete emergenze socioassistenziali" ha continuato Anna Coppotelli. "Non sempre i piccoli comuni sono in grado di prevedere, al momento della programmazione degli interventi nei piani di zona, le situazioni di difficoltà". "Abbiamo preso in considerazione le esigenze socio-assistenziali - ha spiegato l'assessore Coppotelli - connesse alla mancata garanzia dei livelli minimi dei servizi e prestazioni come l'assistenza domiciliare, la tutela della gravidanza e della salute del minore, il sostegno alle persone disabili e agli anziani non autosufficienti". "Il 50 per cento delle risorse è assegnato ai comuni o enti capofila di distretto in base al numero di comuni con popolazione uguale o inferiore ai 2000 abitanti presenti nel distretto e il restante 50 per cento in base al numero di abitanti che risiedono nei piccoli comuni." "La priorità della Regione Lazio è migliorare la qualità della vita dei cittadini, in una prospettiva di inclusione sociale e di piena partecipazione, ottimizzando le risorse disponibili" ha concluso l'assessore Coppotelli.


APPUNTAMENTI

Milano Sabato 7 giugno ore 15.00 Hotel Cavalieri, Piazza Missori 1 presentazione mozione 3 con Riccardo Nencini e Roberto Biscardini Bologna sabato 7 giugno 2008 ore 9,30 Sala di 7 GOLDVia Arcoveggio n. 49/5 -presentazione mozione 3 con Riccardo Nencini

Milano Lunedì 9 Giugno 2008 Ore 21.00 Circolo LA RIFORMA Presentazione Mozione N° 1 con Angelo Sollazzo

Padova lunedì 9 giugno 2008 ore 12 Sala Consiliare del Comune Palazzo Moroni: Presenzazione documentario dal titolo "Lina Merlin, la Senatrice. Una 'madre della Repubblica'. Interviene Pia Locatelli


Bologna Lunedì 9 giugno 2008 ore 18:00 Hotel AMADEUS via Marco Emilio Lepido 39 (Borgo Panigale) Presentazione mozione 2 con Pia Locatelli, Lanfranco Turci, Franco Grillini, Mauro Del Bue, Francesco Mosca.

Roma Lunedì 9 giugno alle ore 17.00 alla Casa della Memoria, via San Francesco di Sales 5, la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli ricorderà il settantunesimo anniversario dell'assassinio dei fratelli Rosselli (1937-2008) con un convegno sul tema" Attualità dei fratelli Rosselli". Interverranno Valdo Spini, presidente della Fondazione e Massimo Rendina, presidente ANPI di Roma.

Firenze 9 giugno, alle 21.00 nella sede della Fondazione Rosselli in via Alfani 101 rosso, il professor Massimo Viroli, docente di Teoria Politica all'Università di Princeton, ricorderà i Rosselli tenendo una conferenza sul tema: " L' attualità dei fratelli Rosselli nel sessantesimo anniversario della Costituzione Italiana".


Firenze 10 Giugno ore 20,00 il Ristorante Il Bargello Piazza Della Signoria: I socialisti toscani incontrano Alessandro Battilocchio.
Per discutere insieme del prossimo Congresso Nazionale del Partito Socialista.

Roma sabato 14 Giugno al Centro Congressi Cavour. Incontro Mozione n. 1


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Partito Socialista newsletter del 5 giugno 2008


NEWSLETTER DEL 5 giugno 2008

IL DIBATTITO POLITICO

PD, Turci: Veltroni chiarisca dove sta in Europa.
"Più si avvicina la scadenza delle elezioni europee, più si avverte l'impasse del Pd". Lo afferma Lanfranco Turci del partito socialista . "Veltroni si sta occupando attivamente di alzare nuove barriere elettorali per impedire l'accesso al parlamento europeo dei socialisti e delle altre forze della sinistra.
Forse farebbe meglio a chiarire in quale schieramento europeo si collocheranno gli eletti del Pd dopo le prossime elezioni. Credo - conclude Turci - abbia ragione l'onorevole Zani: alla fine Veltroni, D'Alema e Castagnetti chiederanno istruzioni al Sant'Uffizio".

PD: Battilocchio, Lista unitaria PSE alle europee 2009. Chi è interessato batta un colpo
"Sulla collocazione internazionale del Pd è chiaro che i nodi stanno venendo al pettine: Castagnetti, a nome di tutta la corrente ex Margherita, ha fatto chiaramente sapere che preferisce il gruppo misto al Pse ed ha ribadito con chiarezza che mai aderirà ad un soggetto socialdemocratico. Io non credo che i compagni degli ex Ds, che sono parte integrante del Pse, siano disposti a cedere su questo punto: a Bruxelles noi del Partito Socialista lavoriamo con grande spirito di collaborazione sia al loro fianco, sia insieme a quelli di Sinistra Democratica". E' quanto afferma l'Eurodputato del Partito Socialista, Alessandro Battilocchio.
"Nel 2009 i socialisti europei lanceranno la sfida al Partito Popolare Europeo per divenire la prima forza politica dell'emiciclo: sarebbe bello che in quella occasione, tutti i partiti che vogliono poi confluire nel Partito Socialista Europeo si presentino uniti, in una lista socialista col simbolo del Pse, con candidati che condividano le impostazioni di fondo del congresso di Oporto e che, in maniera coesa, siano pronti a battersi per i valori socialisti, socialdemocratici e laburisti. Chi é interessato, batta un colpo".


IL PARTITO VERSO IL CONGRESSO

Congresso: Nencini presenta la mozione: no al bipartitismo coatto. Con il congresso di luglio nascera' un nuovo partito. Non sara' nelle aule parlamentari, ma nell'Italia delle istituzioni locali, nelle strade e nelle piazze".
Opposizione verso ogni forma di introduzione forzosa del bipartitismo.
Diritto di tribuna per le forze politiche non rappresentate in Parlamento, soprattutto per quanto riguarda le questioni politico-istituzionali.
'Convenzione per le riforme istituzionali' costituita dalle forze riformiste non rappresentate in Parlamento.
Nuovo Statuto del Lavoro che preveda tutele per i precari. Scuola pubblica migliore, ai sensi dell'articolo 34 della Costituzione.
Restituzione del denaro ai cittadini, a partire da quelle bollette che prevedono una "tassa sulla tassa".
Questi i punti principali della mozione 'Un nuovo inizio per il Partito socialista' che candida Riccardo Nencini, Presidente del consiglio regionale toscano, alla segreteria del partito.
Nencini,nella conferenza stampa tenutasi a Montecitorio, ha sottolineato che con la sua mozione il Partito Socialista resterà "autonomo".
"Incalzeremo il Pd - aggiunge Nencini - sul fronte della sua adesione al Pse ed all'Internazionale Socialista e, in previsione delle prossime elezioni amministrative 2009, avanzeremo la proposta di tenere 'primarie aperte' per la scelta dei candidati ai vertici delle istituzioni locali. Il Partito Socialista - ha continuato - sara' "aperto al confronto con tutte le forze riformiste".
Nencini ha aggiunto che nelle elezioni del 13 e 14 aprile il voto amministrativo ha premiato il Ps piu' del voto politico.
"Alle politiche - ha precisato Nencini - abbiamo ottenuto l'1%, alle amministrative il 3,2% su scala nazionale.
L'Idv alle amministrative ha dimezzato i voti ed il Pd ha perso 5 punti".
Nencini ha parlato di "disfatta" della sinistra italiana e ha pure ricordato che, tranne il ventennio fascista, per la prima volta in 116 anni il Partito socialista non e'rappresentato ne' alla Camera ne' al Senato. "Con il congresso di luglio - ha affermato Nencini - nascera' un nuovo partito.
Non sara' nelle aule parlamentari, ma nell'Italia delle istituzioni locali, nelle strade e nelle piazze" Nencini e' sostenuto, tra gli altri, dall'ex Vicepresidente del Senato Gavino Angius, dagli Europarlamentari del Partito Socialista Antinucci, Battilocchio e De Michelis, dagli ex Sottosegretari del Governo Prodi Casula, Casillo, Gentile e Craxi ed inoltre da Ada Girolamini, Gerardo Labellarte, Giacomo Mancini, Biagio Marzo, Alberto Nigra, Angelo Piazza, Gianfranco Schietroma, Valdo Spini.
Nel suo intervento Gavino Angius ha sostenuto che "La sinistra italiana non ha alcun futuro, nessuna possibilia', fuori dall'alveo del Socialismo europeo. Non aver stabilito alcun raccordo con il Pse negli ultimi mesi e' stato un errore drammatico". Piu' che "ai governi ombra" il centrosinistra "dovrebbe pensare a reinserirsi nella societa'" Angius ha infine osservato come "la sinistra italiana sia stata umiliata alle elezioni perchè appare, ed in parte è, presuntuosa, saccente, autoreferenziale, aristocratica. Noi vogliamo contribuire ad una sinistra umile, modesta ma seria, concreta, radicata".
Bobo Craxi, presente alla conferenza stampa, ha dichiarato che la mozione 'Un nuovo inizio per il Partito socialista' sara' "largamente maggioritaria" fra i 75mila iscritti.
"Non e' vero che nel mondo spira un vento di destra - ha affermato l'ex sottosegretario agli Esteri - la sinistra e' in ritardo nel governare il cambiamento. La destra fa leva sulle paure, ma e' una risposta di corto respiro".
Craxi si e' detto contrario agli sbarramenti elettorali: "Si opera ex lege una riorganizzazione del sistema politico.
Il problema della rappresentativita' democratica attiene anche alla governabilita' del Paese.
Comunque, i socialisti hanno piu' vite come i gatti".

Locatelli: deve essere un Congresso vero Tutti garantiscano il rispetto delle regole
"Abbiamo chiesto al comitato nazionale di garanzia per il congresso del Partito socialista che si realizzino le condizioni per la totale trasparenza dello svolgimento dei congressi provinciali e regionali". Lo afferma Pia Locatelli, europarlamentare socialista e presidente dell'Internazionale socialista donne, candidata alla segreteria del Partito socialista con la mozione "Prima la politica" ,in vista del congresso che si terrà il 5 e il 6 luglio.
"Ciò richiede che le federazioni mettano a disposizione degli iscritti tutte e tre le mozioni presentate in vista del Congresso. In secondo luogo si deve garantire la convocazione per posta di tutti gli iscritti. I congressi provinciali e regionali debbono concludersi senza eccezioni con la nomina dei nuovi comitati direttivi e dei segretari nel rispetto delle norme di incompatibilità già approvate in sede nazionale, pena l'invalidazione del congresso Devono essere insediati subito nelle regioni e nelle province i comitati di garanzia paritetici per assicurare la totale agibilità del processo congressuale.
Ci aspettiamo che tutti quanti, a partire dille commissioni congressuali regionali e provinciali e dai candidati alla segreteria, si impegnino di assicurare il pieno esercizio di queste garanzie di fronte alle resistenze che già si manifestano in diverse strutture territoriali che, in nome di un malinteso senso dell'unità, tendono a impedire e/o a condizionare il pieno sviluppo della dialettica congressuale.


I SOCIALISTI NEL TERRITORIO

Cagliari. Traffico Merci: Caligaris possibile il rilancio della rete ferroviaria La Giunta regionale non si sottragga agli imegni previsti.
"Vi sono le condizioni per un diverso e più rilevante ruolo del servizio ferroviario. Occorrono però due anni di tempo e gli investimenti necessari a radicali e profonde innovazioni in termini di intermodalità nave-treno e di marketing strategico". Lo sostiene la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (PS) in un'interrogazione urgente al Presidente della Regione e all'assessore dei Trasporti per conoscere la volontà della Regione a realizzare lo studio di fattibilità "Potenziamento e Razionalizzazione del trasporto ferroviario delle merci in Sardegna".
"Il Piano Regionale delle Merci - sottolinea la consigliera socialista Maria Grazia Caligaris - conferma, infatti, l'interesse al mantenimento della ferrovia destinata a riacquistare rilievo nel sistema dei trasporti in coerenza con gli impegni della programmazione nazionale ed europea. E' però necessario che la Regione abbia la volontà di attuarlo recuperando i ritardi accumulati negli ultimi anni ed evitando che gli ingenti investimenti realizzati non sino vanificati con la cancellazione del traffico merci ferroviario e la chiusura degli scali.
Per rendere operativa la soluzione alternativa è però indispensabile una forte mobilitazione nei confronti del Governo perché imponga a Ferrovie dello Stato la modifica dell'attuale strategia di ridurre il traffico merci su rotaia e sopprimere dal 30 giugno il collegamento marittimo Golfo Aranci-Civitavecchia"."Gli investimenti per il potenziamento e la razionalizzazione del trasporto ferroviario delle merci in Sardegna sono ampiamente giustificati - afferma Caligaris - dal sicuro aumento dei traffici sulla rete regionale e nazionale e dai risparmi dei costi energetici, ambientali e di sicurezza provocati dall'inevitabile ricorso ai mastodontici mezzi di trasporto gommati. Questo in particolare in Sardegna dove la risorsa ambiente ed i problemi di sicurezza sulle rete stradale hanno un valore più elevato rispetto ad altre realtà del territorio della penisola".
"La conservazione del traffico merci su rotaia, riducendo il costo del traghettamento, eviterebbe - conclude Caligaris - il disastro economico che, senza una proroga del servizio Golfo Aranci-Civitavecchia fino alla realizzazione del sistema sostitutivo, si preannuncia con alcune migliaia di licenziamenti tra occupazione diretta e indotta, la chiusura di diverse aziende, aumenti generalizzati sui costi dei prodotti e ulteriori gravissimi danni per i cittadini.
La Giunta regionale non può sottrarsi agli impegni che il Consiglio regionale ha previsto in due ordini del giorno.
Deve quindi pronunciarsi sulle iniziative nei confronti del Governo e di Ferrovie dello Stato e sulla volontà di non privilegiare esclusivamente il traffico ferroviario per i passeggeri come sembra stia avvenendo.


APPUNTAMENTI

Sassari.Venerdì 6 giugno ore 18,30 viale Dante n. 12, direttivo provinciale.
Verranno presentate le 3 mozioni nazionali.
Relatore della mozione n. 3 "Un nuovo inizio per il Partito Socialista" verrà presentata dall'On. Pierangelo Masia Relatore della mozione n. 2 "Prima la politica" verrà presentata da Andrea Lai segretario provinciale FGS.

Milano Sabato 7 giugno ore 15.00 Hotel Cavalieri, Piazza Missori 1 presentazione mozione 3 con Riccardo Nencini e Roberto Biscardini


Milano Lunedì 9 Giugno 2008 Ore 21.00 Circolo La Riforma presentazione Mozione N° 1 con Angelo Sollazzo

Bologna Lunedì 9 giugno 2008 ore 18:00 Hotel Amadeus via Marco Emilio Lepido 39 (Borgo Panigale) Presentazione mozione 2 con Pia Locatelli, Lanfranco Turci, Franco Grillini, Mauro Del Bue, Francesco Mosca.

Roma Lunedì 9 giugno alle ore 17.00 alla Casa della Memoria, via San Francesco di Sales 5, la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli ricorderà il settantunesimo anniversario dell'assassinio dei fratelli Rosselli (1937-2008) con un convegno sul tema" Attualità dei fratelli Rosselli".
Interverranno Valdo Spini, presidente della Fondazione e Massimo Rendina, presidente ANPI di Roma.


Firenze 9 giugno, alle 21.00 nella sede della Fondazione Rosselli in via Alfani 101 rosso, il professor Massimo Viroli, docente di Teoria Politica all'Università di Princeton, ricorderà i Rosselli tenendo una conferenza sul tema: " L' attualità dei fratelli Rosselli nel sessantesimo anniversario della Costituzione Italiana".


Firenze 10 Giugno ore 20,00 il Ristorante Il Bargello Piazza Della Signoria: I socialisti toscani incontrano Alessandro Battilocchio.
Per discutere insieme del prossimo Congresso Nazionale del Partito Socialista.



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