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venerdì 22 aprile 2011
I Riformisti lanciano l'idea: farmaci a domicilio per chi ha bisogno
giovedì 21 aprile 2011
La sfida della cultura, intervento di Lucia Pianigiani
Il nuovo inizio - Avanti ! della domenica n. 24
Sommeremo questo saldo ad un tesseramento conclusosi bene ed a sondaggi che cominciano finalmente a risalire. Vincere le amministrative per essere competitivi alle politiche. Senza illudersi. Il ciclo berlusconiano è finito ma il governo tiene. Tiene senza affrontare le tante fragilità di questa Italia, a partire da una crisi economica stampata sulla crisi delle istituzioni. Una cornice terribile. Un’Italia strappata. Un’altra ragione per stare in piedi.
mercoledì 20 aprile 2011
Massimo Braida Riformisti Siena: casa, un problema per i giovani
In Toscana nasce il percorso enogastronomico dedicato alle eccellenze da agricoltura biologica
Nuova ed interessante iniziativa dedicata ai prodotti locali di qualità da agricoltura biologica. L'idea è quella di un percorso enogastronomico curato dal Consorzio Biologico Toscana Qualità con sede a Montepulciano (Siena) in collaborazione con l'Associazione Free Tuscany di Lucignano (Arezzo). Partendo da Lucignano verso Montepulciano e viceversa, l'iniziativa intende attirare visitatori italiani e stranieri amanti della natura, della storia medioevale e del vivere bene all'insegna del cibo di qualità, per un turismo non di massa. Nell'ambito di questa iniziativa, nei i giorni scorsi è stato aperto un negozio denominato La Fantina proprio a Montepulciano in zona Crocetta ed esattamente in Via Bernabei. Si tratta di uno spaccio con inedita ambientazione rurale all’interno e all'esterno del bellissimo palazzo storico del 500 appartenuto anticamente alla famiglia Fanti. All'interno del negozio, gestito dal Consorzio Biologico Toscana Qualità di cui Free Tuscany fa parte come ente non commerciale, sarà infatti possibile acquistare e degustare prodotti di ottima qualità e biologici. Coloro che visiteranno il negozio potranno trovare tante delizie della Val d'Orcia e Val di Chiana: vino, olio, salumi di grigio toscano e cinta senese, carne chianina, pasta artigianale, formaggi e latticini, confetture, frutta e verdura fresca, succhi, farine, pici, miele, legumi e cereali, birra artigianale e tutto ciò che il territorio offre. Il percorso segue poi la direzione della Val di Chiana aretina verso Lucignano dove si trova il Bio Cafè situato nel suggestivo borgo di via Roma: un locale associativo interamente dedicato alla promozione del cibo di eccellenza da agricoltura biologica e dove, i volontari dell'Associazione Free Tuscany, collaborano e operano per far conoscere la qualità e la bontà del cibo certificato e garantito. I prodotti locali e non solo sono poi acquistabili anche da casa in Italia e all'Estero tramite il sito internet www.agritoscana.net , dove una organizzazione commerciale su base etica cumula gli ordini settimanalmente e provvede a consegnare o spedire la spesa a domicilio.
Sanità e sociale, le proposte dei Riformisti di Siena
sabato 19 marzo 2011
A Siena i Riformisti hanno incontrato il candidato Franco Ceccuzzi

I Riformisti per primi hanno creduto nella candidatura espressa dal partito di maggioranza relativa, il Pd, che legittimamente e politicamente doveva esprimere il candidato sindaco, senza passare dalle primarie che rischiavano di essere solo motivo di divisione.
Qualche mese fa eravamo soli a dire questo, adesso tutti hanno convenuto che era la scelta migliore, anche con qualche imbarazzo e con evoluzioni da “trapezzista”. E’ evidente che in una coalizione ampia, coesa per il bene della città, ma frutto della sintesi di culture diverse ci possano essere dei principi non omologhi, essendo gli stessi specchio della società civile, dove non tutti si sentono eredi di una stessa cultura, per fortuna. Tutto ciò secondo i Riformisti è un valore ed un fattore che unisce, visto che lealmente dichiarato, e non causa di divisione.
Siena ha bisogno di un governo forte per uscire dalla crisi economica che ha coinvolto non solo la città, ma tutto il mondo. La città ha bisogno di “governabilità”, di forze che lealmente sostengano le azioni governative, dialogando, discutendo se necessario, ma uniti nel sostenere le sintesi che usciranno dal democratico confronto, con la lealtà delle persone corrette, che hanno davanti solo il bene della città e dei cittadini.
Fin dal 1921 i socialisti nel congresso di Livorno si differenziarono con una scissione dalle forze che facevano riferimento ai dettami di Lenin e di Stalin poi. Sono passati quasi 90 anni, che hanno visto comunque le forze socialiste e comuniste, insieme a quelle cattoliche, collaborare per il bene di Siena e dell’Italia, dalla Resistenza con i Partigiani socialisti come Sandro Pertini, fino al governo del territorio di questi anni, nel rispetto dei reciproci valori, lealmente, trovando sempre la giusta sintesi per il bene della comunità, sapendo di rappresentare anche fasce di cittadini culturalmente assortite. I socialisti hanno tolto la falce e martello dal simbolo nel 1985, in tempi non sospetti, altri, legittimamente, li hanno ancora, come testimonianza della loro cultura.
I Riformisti ed il loro candidato a sindaco hanno convenuto che nei prossimi anni la città si troverà di fronte a sfide nuove. La crisi economica e le minori risorse a disposizione degli enti obbligheranno ad azioni radicalmente diverse da quanto accaduto negli ultimi decenni. In questo senso è necessaria una discontinuità nel metodo e nella forma. I Riformisti sono stati parte del governo della città ed ovviamente non rinnegano le scelte che hanno votato e sostenuto in tanti anni, nella logica sopra esposta. Ovviamente ogni forza politica ha i suoi livelli di responsabilità, secondo il peso della rappresentanza. Non si può essere di lotta e di governo, non fa parte della cultura socialista e sarebbe offensivo nei confronti dei cittadini, che hanno ampia capacità di vedere, leggere e capire, quindi decidere chi rappresenta meglio le loro aspettative.
Metodo diverso significa anche azioni chiare e decise, una fase i cui le “non scelte”, rimandare, concertazioni infinite tese solo a perdere tempo non saranno possibili. I cittadini, i giovani senesi, i tanti anziani, le aziende, i commercianti, gli imprenditori, i liberi professionisti hanno bisogno di azioni immediate e forti in risposta alla grave crisi, che vadano a sommarsi a quelle già intraprese dando alle stesse una spinta decisiva.
I Riformisti ed il loro candidato Franco Ceccuzzi hanno convenuto che dovranno essere gli elettori ad indicare i livelli di rappresentanza delle forze politiche nei prossimi organismi di governo, con un’operazione chiara e limpida, trasparente. Saranno i senesi con il loro voto a dettare le griglie di rappresentanza. Su questo c’è stata totale sintonia fra i Riformisti ed il candidato a sindaco della coalizione di centro sinistra.
Orgogliosamente il simbolo dei Riformisti sarà il più vecchio nella prossima scheda elettorale, segno che nel tempo le scelte fatte hanno avuto il sostegno della città. La lealtà e la totale trasparenza con la quale i Riformisti dialogano con la città siamo sicuri che avranno il giusto premio anche numerico dentro le urne il prossimo maggio.
Per questa ragione i Riformisti hanno proseguito nella loro condivisone dei valori con la società civile con il mondo delle professioni, delle partite iva, dei commercianti, degli artigiani, dalla scuola, della cultura, di tutto un mondo che ha bisogno di chiarezza e di rappresentanza.
Ci siamo aperti al confronto ed abbiamo trovato delle grandi sintonie che ci auguriamo di poter sostenere con forza e vigore grazie al massiccio sostegno dei nostri elettori.
Adesso è il momento dei fatti. I Riformisti sono pronti a fare la loro parte a dare il loro contributo alla coalizione di centro sinistra ed al candidato sindaco Franco Ceccuzzi. Per concludere ricordiamo una bella frase di Sandro Pertini, Presidente e Partigiano, uno dei padri storici del Partito Socialista Italiano e del riformismo, anche se qualcuno la sua fiera appartenenza al nostro partito finge o ha difficoltà a ricordarla: “I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”.
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